Festa del Cappero a Salina

Una delle festività più sentite alle Isole Eolie è proprio la Festa del Cappero, una ricorrenza tradizionale che ha luogo nel specifico nella piazzetta di Sant’Onofrio a Pollara  nell’isola di Salina. Tale ricorrenza si svolge ogni prima domenica di giugno. E’ un mondo per dare il via all’estate 2019 ed immergersi a pieno nella cultura e nei sapori dell’isola. Infatti, la Festa del Cappero è molto partecipata soprattutto dai turisti, che accorrono a Salina per gustare questo frutto prelibato ed unico nel suo genere. Il cappero di Salina si caratterizza per profumo, compattezza e uniformità. La particolarità è che si conserva fino a 2-3 anni senza alcun trattamento chimico. E’ ottimo per essere utilizzato in diversi piatti, ed è la base di moltissime ricette isolane. Dalla caponata siciliana, ai piatti di pesce, ad un semplice sugo al pomodoro, il cappero di Salina riesce a dare un gusto particolare e a dare a quella semplice ricetta un sapore inconfondibile. Questa festa è molto importante per gli abitanti del luogo perché viene valorizzato un prodotto tipico che caratterizza l’isola fin dalla sua esistenza. E’ allo stesso tempo un modo per gustare i piatti tipici delle Isole Eolie, la buonissima malvasia, il vino e le conserve. In questa ricorrenza molti viaggiatori colgono l’occasione non solo per essere presenti e vivere a pieno la Festa del Cappero come fossero abitanti del luogo, ma anche per visitare tutte le altre isole e regalarsi un piccolo viaggetto.Leggi altro →

Il carnevale di Mamoiada

Ciao Viaggiatori Cosa fate a Carnevale? Oggi vi voglio parlare di una delle più caratteristiche feste di Carnevale al mondo, quella di Mamoiada, in Sardegna. Quest’anno il Carnevale di Mamoiada si terrà dal 3 al 5 marzo. Rappresenta anche un’opportunità per visitare la Sardegna e i luoghi limitrofi, magari a bordo di una barca a noleggio di Yachtmaster.it. Si tratta di una festa antichissima, forse tra le più antiche di tutta la Sardegna e ricca di folclore. Questo Carnevale si differenzia rispetto a tutti gli altri nel mondo, in quando non sono presenti carri colorati in carta pesta o maschere moderne. Il Carnevale di Mamoiada è espressione di povertà e tradizione ed è caratterizzato da poche figure, ma molto particolari. Uno dei momenti fondamentali è la sfilata dei Mamuthones e Issohadores, due figure tipiche che si muovono a ritmo di musica e indossano maschere uniche nel loro genere. O ancora simbolo principe del Carnevale di Mamoiada è Juvanne Martis Sero, un fantoccio trainato da un asino e un mulo all’interno di un carretto. Questo Carnevale è molto famoso e ogni anno tanti turisti accorrono da ogni luogo per prenderne parte.  Nei prossimi paragrafi vedremo cosa visitare in Sardegna in occasione del Carnevale, e come circumnavigarla a bordo di una barca a noleggio.  Cosa vedere a Mamoiada e in Sardegna Una volta arrivati a Mamoiada per il Carnevale non potete perdere l’occasione di visitare il famoso Museo delle Maschere Mediterranee e  quello dellaLeggi altro →

Sa Sartiglia a Oristano

Ciao Viaggiatori Oggi vi racconto di un festa tradizionale sarda che quest’anno si terrà ad Oristano dal 3 al 5 marzo. Sto parlando di Sa Sartiglia, la giostra medievale più celebre della Sardegna. Più nello specifico si tratta di una corsa alla stella che riecheggia le tradizione medievale spagnola. Un tempo le giostre equestri venivano organizzate in città come Iglesias, Cagliari, Oristano e Sassari. La manifestazione si compone nello specifico di 3 momenti: la vestizione, la corsa alla stella e le pariglie. La prima fase si svolge presso la sede del Gremio che organizza la corsa, solitamente intorno a mezzogiorno. A precedere la corsa c’è un corteo dove vengono trasportate in alcune ceste delle vesti da is massaieddas e da sa massaia manna. Nello stesso corteo sfilano i cavalieri, con in mano le armi e le spade. Uno dei momenti cruciali di questa prima fase è quando su Componidori (ovvero colui che è a capo della corsa), si veste e sale a cavallo. In questo momento questo personaggio rappresenta l’unione tra l’uomo e Dio e non potrà più scendere da cavallo fino al momento della svestizione. La seconda fase è la corsa vera a e propria alla stella. Qui i cavalieri devono cercare di centrare la stella e di non ridurre mai la velocità del galoppo. L’ultima fase si ha intorno alle 16.30 e sono le pariglie, ovvero delle acrobazie a cavallo. La manifestazione e molto seguita e sull’isola accorrono turisti e fotografi da ogni parte delLeggi altro →

Il Festival internazionale dei fuochi d’artificio a Malta

Ciao Viaggiatori Quest’anno sull’isola di Malta si terrà la 18 esima edizione del Festival Internazionale dei fuochi d’artificio. Personalmente ci torno ogni anno perché la trovo un’occasione imperdibile per visitare l’isola e godere al contempo di questo spettacolo senza uguali. Quest’anno l’evento durerà 4 notti, nel periodo che va dal 24 aprile al 4 maggio. Ogni notte promette di essere una bella dimostrazione di colori e luci di vario genere, e la serata conclusiva sono certa che come ogni anno sarà un vero spettacolo. Il festival è anche una gara competitiva. Ogni anno, l’evento ospita una gara piromusicale, il che significa che i fuochi d’artificio sono progettati per essere abbinati al ritmo di una melodia. L’anno scorso, Rozzi Fireworks dagli Stati Uniti ha portato a casa l’oro, seguito da St. Mary’s Fireworks Factory da Għaxaq, di Malta, Phoenix Fireworks dal Regno Unito e Martarello SRL, dall’Italia. E’ una manifestazione che riunisce tutti gli appassionati di fuochi d’artificio e attira sull’isola numerosissimi turisti. Una delle serate si terrà a Marsaxlokk, mentre non ci sono dubbi circa la finale, che sarà ospitata come al solito da La Valletta nella Grand Harbour. L’evento raduna anche molti fotografi provenienti da ogni parte del mondo. Il festival internazionale dei fuochi d’artificio rappresenta anche un’opportunità per visitare isola di Malta e i luoghi limitrofi, magari a bordo di una barca a noleggio di Yachtmaster.it. Nei prossimi paragrafi vedremo cosa visitare a Malta in occasione del festival internazionale deiLeggi altro →

Sa Fira i Es Firò a Maiorca

Maiorca è la più grande isola delle Baleari ed è conosciuta per i suoi paesaggi spettacolari e per i suoi numerosi festival. Uno dei più popolari è chiamato ‘Sa Fira i Es Firò’. La festa non ha una data precisa, ma si tiene il lunedì dopo la seconda domenica di maggio. In questa ricorrenza a Soller si ricorda lo sbarco dei saraceni che avvenne nel 1561 a Port Soller. I giorni più importanti sono il giovedì, il venerdì e la domenica precedenti al lunedì nel quale si svolge la manifestazione vera e propria. Turisti e abitanti del luogo accorrono sull’isola e si preparano a simulare, con gesti e costumi d’epoca, la battaglia che ci fu nel 1561 tra Mori e Cristiani. La celebrazione prevede un mix di canti tipici, danze, buon vino e fuochi d’artificio. Questo è sicuramente uno dei festival più importanti, capaci di rianimare e ravvivare in tutto e per tutto l’isola di Maiorca. Quest’anno festeggiamenti potrebbero cadere il secondo o il terzo fine settimana di maggio, e potrebbero concludersi la domenica e il lunedì successivo. Questa festa rappresenta anche un’opportunità per visitare l’isola di Maiorca e i luoghi limitrofi, magari a bordo di una barca a noleggio di Yachtmaster.it.  Cosa vedere sull’isola di Maiorca In occasione del Festival di Es Firò potrete vedere l’isola di Maiorca come mai prima d’ora. Oltre alla ricorrenza in se, potrete esplorare l’isola in lungo e in largo e scoprire tutto ciò che il territorio haLeggi altro →

Festa patronale di Santa Maria a mare alle isole Tremiti

Ciao Viaggiatori, Oggi vi parlo di un’altra festa tradizionale di metà estate. Precisamente si tratta della festa di Santa Maria a mare, che si tiene sull’isola di San Nicola alle Tremiti il 15 e 16 agosto. Alle Tremiti sorge uno splendido santuario che prende proprio il nome di Santuario di Santa Maria a Mare. A questo è legata un’antica leggenda risalente al III secolo d.c. Si dice che sulle isole abitava un eremita al quale un giorno apparve la Madonna che gli chiese di costruire un santuario imponente in suo onore. L’eremita si trovo in difficoltà in quanto non possedeva il denaro per esaudire la richiesta della Madonna. Allora quest’ultima gli indicò un punto nel quale scavare e l’eremita trovò un tesoro con il quale potette costruire il santuario. Da allora quest’ultimo è simbolo delle isole Tremiti e le protegge in tutta la sua maestosità. Il 15 e 16 agosto di ogni anno, la statua di Santa Maria a mare viene portata in processione e poi fatta salire a bordo di un caicco addobbato per l’occasione. Le Tremiti in questo periodo diventano un luogo festoso, dove si svolgono manifestazioni, canti, balli e fuochi d’artificio. Non mancano mai le sagre tipiche di paese dove è possibile gustare i cibi del luogo. Spesso i turisti accorrono alle isole per prendere parte a questa festa, e vedere questo posto come in nessun altro giorno dell’anno. Questa festa rappresenta anche un’opportunità per visitare leLeggi altro →

Festa di Mnarja, un’occasione per visitare Malta in barca

Ciao Viaggiatori, Oggi vi parlo di un’altra festa tradizionale di inizio estate. Precisamente si tratta della Mnarja, che si tiene sull’isola di Malta il 28 e 29 giugno. È una tradizione che ha origini antichissime e con il tempo i suoi connotati religiosi si sono fusi a degli aspetti profani. Tutto ciò fa si che ogni anno in occasione della Mnarja accorrono sull’isola numerosissimi turisti da ogni parte del mondo. Il nome Mnarja ha origini latine e significa nello specifico: luminare. Questo perché in passato, ai tempi dei Cavalieri di Malta, la popolazione accendeva in quest’occasione torce e candele per commemorare i martiri San Pietro e Paolo. Dal 16° secolo ad oggi sono cambiate un pò di cose, e la festa ha assunto caratteristiche pagane. La popolazione e i turisti in occasione della Mnarja accendono falò, fuochi d’artificio, gustano piatti tipici dell’isola e vengono organizzati canti e balli tradizionali. In passato tale celebrazione si svolgeva a Mdina, oggi invece le manifestazioni si tengono nei giardini che vennero costruiti dai Cavalieri di San Giovanni per la pratica della caccia. I Buskett Garden si trovano alle porte della città di Rabat, vicino al Verdala Palace. Un’attrazione per i turisti è il tradizionale pic-nic serale nel quale si gusta il coniglio fritto, dolci e vino maltese. In quest’occasione Rabat diventa un vero e proprio teatro a cielo aperto, dove si svolgono danze e spettacoli di performer e cantastorie. Nell’isola di Gozo invece, duranteLeggi altro →

Ponte di San Pietro e Paolo a Ponza

Il Ponte di San Pietro e Paolo è il primo segno dell’inizio dell’estate. E’ un’occasione perfetta per chi prende le ferie a giugno e vuole godere del primo sole in estremo relax. Giugno è infatti  il mese che segna l’inizio della stagione estiva. Come settembre è uno dei periodi migliori per partire per le vacanze. Il clima è ancora mite e non troppo caldo, le spiagge non sono ancora affollate dai turisti ed è possibile esplorare i luoghi che desiderate senza spendere le grandi cifre dell’alta stagione. E’ il mese perfetto per chi non vede l’ora di andare in ferie, ma non vuole avere lo stress dato dal solito traffico estivo, dalle voci dei bagnanti in spiaggia e dal caldo asfissiante di agosto. Il ponte di San Pietro e Paolo è l’occasione perfetta per un primo viaggio estivo in barca a vela. Ogni anno in questo periodo noleggio una barca dal sito di charter nauticoYachtmaster.it, e non ne rimango mai delusa.  Più nello specifico mi piace sempre ritornare sull’isola di Ponza. Qui in questo periodo si respira un’aria di festa e tradizione, e molti turisti la scelgono come meta per il ponte. La festa degli apostoli Pietro e Paolo ha origini Cristiane e ricorda il martirio dei due discepoli di Cristo. Il periodo coincide con l’inizio della bella stagione, e va da se che gli amanti del mare colgono l’occasione per organizzare un piccolo viaggetto in barca e visitare le isoleLeggi altro →

Parti in barca per la Tavuliata di San Giuseppe a Salina

Una delle festività più sentite alle Isole Eolie è proprio la Tavuliata di San Giuseppe, una ricorrenza tradizionale che ha luogo nel specifico a Malfa nell’isola di Salina. Tale ricorrenza è molto antica e consiste nell’allestire una grande tavolata nella piazza della Chiesa. Ogni famiglia del paese dovrà preparare una pietanza e riporla sulla tavola imbastita. Le origine della tradizione risalgono al 1835, quando alcuni abitanti di Malfa per essere salvati da una terribile tempesta chiesero la grazia di San Giuseppe. Quando i commercianti riuscirono a salpare sull’isola di Salina sani e salvi, iniziarono ad essere devoti a San Giuseppe e a portargli doni in segno di ringraziamento. Da allora ogni famiglia prepara una pietanza tipica delle Isole Eolie e la condivide con tutti gli altri commensali. La Tavuliata è un modo per immergersi a peno in quelle che sono le origini, i profumi e i sapori dell’isola di Salina. Inoltre prima di raggiungere il tavolo imbastito, si assiste ad un corteo aperto da un uomo, una donna e una bambino, che impersonano: San Giuseppe, Gesù Bambino e la Madonna. I tre giungono al tavolo per cibarsi dei piatti tipici e il tutto è accompagnato da un’orchestra composta da mandolino, fisarmonica e chitarra, che suona canzoni tipiche della tradizione isolana. In questa ricorrenza molti turisti colgono l’occasione non solo per essere presenti e vivere a pieno la Tavuliata come fossero abitanti del luogo, ma anche per visitare tutte le altreLeggi altro →