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Tra fascinosi contrasti e megalopoli dai colori bizzarri, il futuro è nelle località di mare. La Cina, in particolar modo, conquista il podio per bellezza, tecnologia e servizi, regalando panorami da sogno. Un tour, tra risaie grattacieli, giunche e motorini che invadono le strade, creando un meraviglioso micro mondo diviso tra modernità e tradizioni. Vietnam L’impronta francese e dell’epoca coloniale qui pullula: lo dimostra l’ufficio postale disegnato da Gustave Eiffel, che sguscia nella sua imponenza tra i grattacieli che riflettono i colori del fiume e brillano severi al riflesso del sole. Il Vietnam è una affascinante meta turistica orientale che serba ancora i ricordi della guerra che ancora oggi si studia sui libri di storia. Ne è un esempio il museo dei crimini di guerra, che offre ancora oggi una coinvolgente esperienza storica negli anni della Guerra del Vietnam. Meraviglioso soprattutto per gli appassionati di barche, che potranno dedicare un tour nel delta del Mekong, un immenso labirinto che si snocciola tra isolotti sperduti nel mare, villaggi di pescatori e palafitte che fiancheggiano le strade delle città, di indubbia provenienza coloniale. Infatti, proprio per porre l’accento sull’influenza francese, esiste un meraviglioso quartiere che stacca totalmente dallo stile della città, lasciando immergere il visitatore in un’elegante viaggio tra le ville. Mauritius Solo scegliere di visitarla pare essere il presupposto per la vacanza da sogno, ma le Mauritius, sono tanto altro. Protette dalla barriera corallina e sovrastate dal picco di le MorneLeggi altro →

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Da Bilbao sino ad Hondarribia si estendono i Paesi Baschi quella parte di territorio spagnolo indipendente che funge da collegamento con i Pirenei. Sono qui presenti centinaia di spiagge per tutti i gusti e di ogni tipo, con un clima godibile e perennemente soleggiato. Sono, infatti, molto rare le giornate di perturbazione. Visitare i Paesi Baschi è davvero un’esperienza indimenticabile, Graie ai suoi monumenti e siti ricchi di storia e cultura. Bilbao è considerato il più importante centro, ed è conosciuto come Costa Vasca. Vivono qui più di un milione di persone. Quali località balneari visitare nei Paesi Baschi Bermeo, il paese dalle case colorate Un quartiere antico, caratterizzato da piccole casette colorate, calette contornate dal mare limpido, una tradizione enogastronomica di pesce ed abitanti dal perenne sorriso. Piccolo, quasi minuscolo, con i suoi 17.000 abitanti, d’estate brulica di visitatori anche grazie al suo clima mai afoso. Viottoli ricchi di monumenti degni di nota, locali e piccole gastronomie, offrono ai turisti tante piccole storie. Trale mete più interessanti da visitare c’è il convento di San Francesco, datato al 1357 e costituito da una chiesa gotica ed un piccolo chiostro. Inoltre, molto particolar è la Iglesia di Santa Eufemia che si erge accanto al porto e che, nei tempi antichi, raccoglieva le preghiere dei pescatori. La città, è facilmente raggiungibile grazie a collegamenti efficienti, anche via mare. Getxo, la frizzante cittadina di mare È una località a nord della Spagna, popolataLeggi altro →

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Raggiunta la costa, si stenta a credere ai propri occhi: un vero paradiso, un’area marina affascinante divenuta una punta di diamante per i messinesi, tanto da essere protetta da più di 15 anni. La penisola della Maddalena, in cui si trova la zona in questione, era anticamente chiamata Plemmiro, nome dato poi nel 2004 all’intera area marina protetta. La decisione di applicare dei vincoli ambientali ha permesso la nascita e lo sviluppo della fauna sottomarina. Delfini, tonni, cernie, saraghi ed addirittura la pinna nobilis, considerato il mollusco più grande del mediterraneo, popolano i suoi mari. Dal promontorio è possibile osservare in tutta la sua bellezza il Plemmirio con le sue acque cristalline che si infrangono sulle alte pareti rocciose. Per visitare l’area è consigliabile percorrere tutto il sentiero della Maddalena, lungo 10 km, che fiancheggia la costa, lasciando intravedere durante il passaggio le calette sabbiose a ridosso del mare. La flora e la fauna terrestre crescono rigogliose. Lo dimostrano insetti ed uccelli, che svolazzano tra le agavi ed i fichi d’india. Durante le giornate di primavera è possibile avvistare anche fenicotteri ed aironi di ritorno dall’Africa. Sulla punta più alta del sentiero della Maddalena, è possibile ammirare nella sua imponenza la più grande tra le sei cave del Plemmirio. La pietra calcarea era estratta già durante l’epoca greca, ed è stata impiegata nella costruzione dei templi di Atena ed Apollo. Il sentiero si snoda lungo il versante Est, ed èLeggi altro →

Marina di Ragusa

Sulle sponde del Mar Mediterraneo sorge una piccola perla siciliana: Marina di Ragusa. A circa 25 km da Ragusa, in inverno conta circa 3500 abitanti. In estate invece, questo piccolo centro pullula di gente e si anima di eventi. Se il vostro intento è visitare questa porzione di Sicilia, senza rinunciare a godersi un po’ di mare, questo è un ottimo luogo dove soggiornare e da dove partire alla scoperta dei comuni nei dintorni. Dove andare e cosa mangiare Di posti dove alloggiare ce ne sono davvero tanti ed inoltre poco fuori dal paese, lungo la costa, vi sono diversi campeggi e villaggi turistici. Se optate per un appartamento, vi consiglio di usare sempre molta accortezza nello scegliere e tenete conto del budget che avete a disposizione. Per quanto riguarda il dove mangiare, credetemi che avrete l’imbarazzo della scelta e non disdegnerei di far qualche km verso i comuni dell’entroterra per gustare piatti tipici della tradizione siciliana. Essendo, però, luogo di mare, mi sembra superfluo direzionarvi verso le specialità a base di pesce. Per la scelta, non affidatevi solo alle recensioni che trovate sul web o su tripadvisor, ma chiedete anche agli abitanti che di sicuro vi sapranno consigliare. Un patrimonio culturale inestimabile: tra storia e tv Andando da Marina di Ragusa verso l’entroterra avrete modo di visitare Ragusa o Modica, o ancora Vittoria o Scicli, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Vi ricordo, che questa zonaLeggi altro →

Uso delle bandiere a bordo di una imbarcazione (vela o motore che sia) L’uso delle bandiere a bordo delle imbarcazioni da diporto, deriva dalla tradizione Inglese, che poi si è trasmessa all’uso nella Marina militare… Le bandiere a bordo nave, fanno parte delle tradizioni Marinaresce, in uso ancor oggi e che si perdono nella “notte dei tempi” Riguardo le bandiere a bordo nave, sono in pochi a conoscerne il significato. Un piccolo prontuario di facile lettura: La Bandiera  nazionale Per il diporto si usa quella della Marina Mercantile. Deve essere sempre in buone condizioni, in caso di grave degrado si potrebbe incorrere nel reato di vilipendio alla bandiera! Non deve mai toccare la coperta, l’alzabandiera e l’ammainabandiera è sempre a cura del comandante. In porto si alza alle otto e si ammaina al tramonto. Barche a vela o a motore possono esporre la bandiera nazionale con l’apposita asta di legno: a poppa e a dritta. In alternativa per le barche a vela: lo sloop a due terzi in alto nel paterazzo. Il Ketch e lo Yawl in testa al albero di mezzana. La bandiera nazionale di dimensioni generose, valorizza la vostra barca. Lo stemma della marina E’ inserito al centro della Bandiera Nazionale Italiana e raggruppa i simboli delle quattro repubbliche marinare più note: dall’alto a sinistra, in senso orario, Venezia, Genova, Amalfi, Pisa Bisogna tenere presente che l’espressione repubbliche marinare è stata coniata dalla storiografia ottocentesca, diversi anni dopo la fine dell’ultima di esse: nessuno di questi Stati si è maiLeggi altro →