Cinque Terre

Le Cinque Terre sono uno degli anfratti più conosciuti e caratteristici della Liguria. Cinque santuari, con altrettanti piccoli borghi collegati tra di loro da un unico sentiero naturalistico a picco sul mare o immerso nella natura incontaminata.
Vi sono vari modi per accedere a questo magnifico tesoro immerso tra il verde dei boschi e l’azzurro del mare, e nessuno di questi comprende l’auto. Per i più coraggiosi, vi sono i sentieri, scavati all’inizio del ‘900 come supporti per la costruzione della ferrovia. Un altro, appunto, è il pratico treno che collega La Spezia con Levanto ogni mezz’ora e che ferma in ognuno di questi magnifici anfratti. Oppure, la più suggestiva, è quella che coinvolge una piccola imbarcazione dotata di vela, con la possibilità di attraccare in ognuno dei porticcioli delle cinque terre.

Da Monterosso a Vernazza: alla scoperta dei porticcioli liguri

La prima imperdibile tappa di questo tour tutto ligure è, senza dubbio, Monterosso al Mare. Tra i paesi appartenenti alle Cinque Terre, questo è il più grande e popoloso. Da qui, infatti, prendono vita i sentieri che conducono agli altri borghi incastonati tra gli anfratti e le rocce. La sua spiaggia è una delle più belle d’Italia, e sicuramente le calde acque del Mar Tirreno meritano un tuffo. Altri punti di grande interesse sono la Chiesa di San Francesco ed il Parco Nazionale dedicato ad Eugenio Montale.

Il suggestivo porticciolo è il miglior attracco possibile per Vernazza, un piccolo agglomerato di abitazioni dai colori caldi e suggestivi abbracciato dalle splendide acque liguri. Tra stretti viottoli stracolmi di tradizione ed i dolci dislivelli che caratterizzano questo tratto di costa, sarà impossibile non lasciarsi cullare dalla travolgente accoglienza dei tipici ristorantini liguri, pronti ad accogliere i viandanti con ogni sorta di lecornia prodotta nel territorio, dal pesto alla focaccia. Vernazza è un ottimo punto di ristoro per chi si trova a percorrere le cinque terre in barca.

Corniglia: il borgo a strapiombo sul mare

Corniglia è l’unico borgo delle Cinque Terre a non avere un accesso diretto dal mare, ma questo non impedisce ai turisti armati di barca a vela di poter avere accesso alle sue piccole e pittoresche vie. L’attrazione turistica per antonomasia è la lunghissima scalinata che, dalla stazione, da l’accesso diretto al centro cittadino: 377 gradini che accompagnano l’ascesa lungo i cento metri di parete rocciosa a strapiombo sul mare. Uno spettacolo decisamente surreale e suggestivo, che merita di essere visto almeno una volta nella vita.

Una meta di mare invernale: il presepe di Manarola

Manarola è la quarta tappa di questo imperdibile tour. Il paesaggio torna ad essere adornato dei caldi colori pastello delle casupole arroccate sulla roccia, tipiche di queste genuine terre. Nonostante la vocazione marittima, il paese è passato agli onori della cronaca per una tradizione decisamente invernale. Suo, infatti, è uno dei presepi più grandi e famosi d’Italia, in funzione dall’otto dicembre sino a fine febbraio. Questa è decisamente un’ottima scusa per visitare questi particolari anfratti anche senza la bella stagione: la suggestione delle statue immerse nella natura varrà, da sola, il faticoso viaggio.

L’attracco il barca a vela a Riomaggiore: la fine del viaggio

Infine, il porto di Riomaggiore è il suggestivo traguardo di questa magnifica gita vissuta solcando le acque azzurre del mar Ligure a bordo di una barca a vela. Questo borgo ha sempre vissuto di pesca, ed il porto è senza ombra di dubbio il luogo più suggestivo di questo piccolo agglomerato di case. Altrettanto interessante è la Via dell’Amore, un piccolo sentiero a qualche minuto di camminata dal centro cittadino e che cade a picco sul mare. Uno scenario decisamente suggestivo ed unico nel suo genere e che segna uno dei punti di maggiore interesse di questo angolo di Liguria. 

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