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Per un viaggio all’insegna della spensieratezza, della famiglia, delle spiagge immacolate e del mare limpido, Zara è il luogo giusto in cui ricercare questa alchimia. Situata sulla costa dalmata, questa città croata trabocca di cultura nostrana. Essa, infatti, è stata per secoli uno dei capisaldi commerciali della supremazia marittima della Serenissima Repubblica di Venezia. Anche in tempi più recenti, poi, il destino di questo piccolo angolo di paradiso è stato legato con un filo a doppio nodo a quello del Bel Paese. La capitale del cosmopolitismo croato Dal punto di vista culturale, Zara può essere definita come una vera e propria capitale del cosmopolitismo. Nel corso della sua lunghissima storia, infatti, essa ha visto alternarsi sul proprio trono le più svariate popolazioni, dai tedeschi agli ungheresi, dai romani ai veneziani. Solo dopo la seconda guerra mondiale questa cittadina ha iniziato a costruire l’identità culturale che noi tutti, oggi, siamo abituati a conoscere, e sono meno di trent’anni che, sugli edifici politici della cittadina, è issato lo stendardo croato. La sua caratteristica principale, dunque, è quella di riuscire ad interpretare e soddisfare i bisogni dei turisti provenienti da ogni parte d’Europa. La sua particolare connotazione culturale e le contaminazioni hanno reso Zara una delle città più versatili del Vecchio Continente, e questo la rende particolarmente familiare ed attrattiva per qualsiasi visitatore. Vocazione marinara: una storia millenaria I bagniasciuga di questa ridente cittadina sono tra i più variegati. In pochissimi chilometri siLeggi altro →

barche a vela

Quando lo stress della vita quotidiana diventare ingestibile, la miglior cura è staccare la spina. Non vi è modo migliore di farlo se non viaggiando. Visitare nuovi luoghi, conoscere nuove persone e per almeno una settimana non pensare ad altro se non che al puro e sano divertimento e al relax. Se lo stress poi è troppo anche soltanto per organizzare il viaggio, esistono sempre le crociere. Queste, infatti, sono viaggi organizzati, dove a bordo di una nave, o in barca a vela, agli ospiti viene offerto un servizio completo: dalla ristorazione all’alloggio in cabina. Tutto quello di cui bisogna preoccuparsi è il godersi la vista del mare e le varie tappe che la crociera prevederà.  Un’idea originale e diversa dal solito tour in treno, autobus o macchina, adatta al gruppo di amici, alla famiglia e alla coppia. Se si vuole infatti approfittare di un periodo di ferie, o del primo weekend disponibile, una coppia potrà scegliere di viaggiare per mare.  Allontanarsi dalle responsabilità o semplicemente festeggiare un anniversario o un evento importante possono essere buoni motivi per scegliere di andare in crociera. Le opzioni sono diverse in base al tipo di percorso che si vuole effettuare o alla destinazione. Se ad esempio si desidera passare dei giorni in intimità con il proprio partner, senza le solite facce intorno, è consigliabile scegliere un’imbarcazione piccola di modo tale che le attenzioni dell’equipaggio siano tutte rivolte soltanto alla coppia. Con la JeanneauLeggi altro →

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Grazie ad un viaggio in barca, si può scegliere il proprio itinerario preferito, nei periodi più congeniali, veleggiando tra baie suggestive, acque cristalline e natura incontaminata. La sera, poi, una volta a terra, si può cenare in uno dei ristoranti tipici, per poi tornare a bordo, e dormire lasciandosi cullare sotto un cielo stellato. L’esperienza in barca è armoniosa, serena e piacevole, così come la vita di bordo, che si fonda sul rispetto del navigatore per il mare che ospita il suo viaggio. É importante essere pronti e versatili, calcolando gli eventuali imprevisti, variazioni di programma ed intemperie. Bisogna essere pronti a centellinare l’acqua che si utilizza, poiché la barca non ne dispone a volontà e, a volte, il rifornimento non si riesce a fare nell’immediato. Quindi, bisogna utilizzare il minor quantitativo possibile, riservandola alle docce per risciacquarsi dal sale. Stesso discorso vale per i rifiuti: è infatti buona norma dividere i rifiuti biodegradabili da quelli indifferenziati. Quando si decide di intraprendere un viaggio in barca a vela, però, le domande ed i dubbi sono infiniti. Cosa aspettarsi, la paura di soffrire il mal di mare, quale abbigliamento scegliere e come gestire i pasti, sono i quesiti principali che attanagliano le menti. Le certezze per non farsi cogliere impreparati Se l’opzione scelta non fosse quella di viaggiare con uno skipper, sarà necessario organizzare la propria routine in funzione della barca. Quindi, aprire i propri orizzonti, immergendosi totalmente in una esperienzaLeggi altro →

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E’ impossibile cancellare dalla mente il fotogramma dell’ultima vacanza al mare. Non importa dove essa sia stata, se in Sicilia o in Puglia, se sulla Riviera Adriatica o all’Isola d’Elba. Il rumore delle onde ci accompagnano in ogni momento. Il sole che si tuffa di testa in acqua ad ogni tramonto o vi si leva ad ogni alba. La brezza del Mediterraneo che investe in ogni momento, dando ad ognuno quel sapore di libertà che solo una vita da veri lupi di mare può dare. Di quei sette giorni, però, il momento di maggior spessore resterà, sempre, la tradizionale cena di pesce. Non si può dire di essere stati in una località marittima senza aver assaggiato ogni specialità d’acqua salata proposta. Anche la location, in questo magnifico ritratto, ha la sua parte. Vediamo, allora, quali possono essere le varie alternative per vivere un pasto mozzafiato. La tradizione dei ristoranti sulla spiaggia Certamente, questa è una delle opzioni più inflazionate in assoluto. La levigata sensazione della sabbia fresca della sera sotto i piedi, un tiepido Scirocco che spira da Sud-Est e l’illuminazione naturale concessa da una luna più piena che mai. Il tutto, adornato da luci accese, da una musica allegra e dalle tipicità locali di pesce. La Riviera Adriatica, da questo punto di vista, rappresenta un must. Un antipastino freddo di pesce, passatelli in brodo di mare ed un fritto misto sontuoso a completare un menù da veri intenditori. IlLeggi altro →

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La Sardegna è uno dei più bei pezzi di terra che la nostra penisola possa offrire. Un entroterra selvaggio e indomito, stracolmo di foreste appartenenti alla macchia mediterranea, chilometri e chilometri di coste, costituite sia di rocce, sia di finissima sabbia, ed un mare mozzafiato.Quest’isola è una gemma incastonata al centro del Mar Mediterraneo e, per questo, i suoi abitanti sono, da sempre, abituati ad accogliere viandanti provenienti da ogni parte del mondo. Fin dai tempi dei romani, infatti, essa era uno scalo obbligatorio per la maggior parte delle rotte commerciali. Questa forte connotazione non ha fatto altro che forgiare il suo popolo, fatto di veri lupi di mare e di pastori legati alla genuina tradizione del territorio.Una terra passionale, ricca di cultura e di usanze, pronta ad accogliere i turisti per trascinarli nel loro tipico folklore, in una giravolta di sapori e costumi da lasciare senza fiato. Il mare a nord dell’isola: tra natura e movida Il vero punto di forza della Sardegna è il mare, e non potrebbe essere altrimenti. Dalle Bocche di Bonifacio all’arcipelago della Maddalena a poche miglia di distanza dalla Corsica: il tratto di mare più selvaggio è decisamente nel lato nord dell’isola. Cala Granara e Cala Corsara, due lembi di finissima sabbia che si tuffano in acqua, meritano senza ombra di dubbio di essere visitate almeno una volta nella vita, ed anche la celeberrima Caprera appartiene a questo tratto di mare. Menzione ab honoremLeggi altro →

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STRALSUND LA CITTA GOTICA DI MATTONI SULLE RIVE DEL BALTICO Fondata nel 1234, Starlsund ha raggiunto il culmine della sua potenza durante il periodo della Lega Anseatica. Indebolita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi la città risplende in tutta la sua bellezza, tanto da essere patrimonio dell’UNESCO. Mare cristallino, cielo limpido, architettura gotico-baltica ed infrastrutture perfettamente funzionanti. Come non innamorarsi di Starlsund? La città, sita nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, immette direttamente nell’isola di Rügen, attraverso uno stretto del Mar Baltico, ed è perciò chiamata la Porta di Rügen. Stralsund è però legata a Rügen da radici ben più profonde, che affondano nella storia: furono infatti dei coloni slavi di Rügen a fondarla nel 1234, volendo sfruttare la sua ubicazione favorevole. A partire dal 1239, la città interconnesse i suoi interessi a quelli della Lega Anseatica, ricevendone molti vantaggi e arricchendosi notevolmente. Proprio in questo periodo, grazie ai profitti ricavati da questa unione lungimirante, Stralsund fu abbellita esteticamente con diverse strutture architettoniche, che ancor oggi costituiscono il suo punto di forza. Purtroppo, in seguito allo scioglimento della Lega e poi al Secondo conflitto mondiale, la città perse il suo vigore e andò in parte distrutta. Ma lo spirito intrepido e fiero dei marinai di Starlsund fece in modo che questo antico borgo medievale si rialzasse e splendesse in tutto il suo fulgore. Gli sforzi degli abitanti trovarono poi riscontro quando, nel 2002, Stralsund entrò a far parte deiLeggi altro →