Cucinare in barca..cullati dalle onde!

Cucina in barca….bisogna organizzarsi!

Il cibo, uno dei piaceri della vita, se cucinato su una barca, specialmente se piccola, acquista un significato unico e sicuramente diverso da quello a cui siamo abbituati sulla terraferma!

Prima di partire per una vacanza in barca con gli amici….. magari avendo approfittato di un LAST MINUTE su yachtmaster.it , dovete fare le scorte di cibo…ovvero, la cambusa.

Noi vi consigliamo di farla direttamente nel vostro supermercato di fiducia…..e non la dove vi imbarcherete!
Sicuramente risparmierete e guadagnerete in qualità e scelta!
Alcune società di charter, previo accordo preventivo, forniscono il servizio di cambusa a bordo! Ovvero, rimborsandone il costo e sulla base di una lista della spesa da compilare, effettueranno per vs. conto l’acquisto della cambusa e la imbarcheranno sulla barca che avete noleggiato.
il frigo
Importante considerare che generalmente, la barche che andrete ad affittare dispone di frigorifero non particolarmente grande e che non raffredda come quello di casa vostra. Inoltre, generalmente il frigo in barca si spegne durante la notte!
Sono dettagli importanti da considerare, per cui sconsigliamo l’acquisto di prodotti surgelati!
Non riempite il frigo “a tappo” altrimenti non entrerà mai in temperatura!
piano cottura
Le barche a vela o motore con lunghezza inferiore ai 15 metri, in genere hanno un piano cottura “basculante” (che segue il movimento delle barca) a 2 o 4 fuochi con un piccolo forno …. La struttura è in acciaio inox e presenta delle ritenute dove “incastrare” la padella/pentola sul fuoco affinchè non si muova dalla sua posizione durante la navigazione.
Vi consiglio però di cucinare solo a barca ferma e mai in navigazione… è una forma di sicurezza di cui tenere conto.
I fuochi del piano cottura sono a gas…. una bombola da 5/10 kg è generalmente posta sotto una seduta del pozzetto esterno. Le barche da charter vi forniscono la bombola di gas piena, ma un controllo, durante il breefing pre imbarco è buona regola.
Per navigazioni lunghe ed impegnative o per situazioni di mal tempo…. cucinare usando la pentola a pressione riduce i rischi di incidenti, velocizza la cottura dei cibi.

la cambusa più adatta

  • acqua minerale. Direi che una stima corretta delle quantità è di 1 bottiglia (da 1,5/2 Litri) a persona al giorno
  • vino e birre. Non devono mai mancare a bordo…sono ottimi compagni di viaggio ed anche un pensiero gentile da offrire alle persone che vi aiuteranno durante un ormeggio,o per un trasbordo a terra con il tender……
  • alcolici. Non esagerate! vino bianco e birra, sono più che sufficienti … ma se volte uno Spritz al tramonto,  aperol/campari non devono mancare
  • pane e verdura fresca. Vi consiglio di fare la spesa di questi alimenti giorno per giorno….. Prima di iniziare la giornata di mare fate un “salto” a terra e rifornitevi di questi prodotti. P.S. – in alcune piccole isole del Mediterraneo (es. Ponza) i rifornimento del fresco arrivano sull’isola via traghetto (in genere dopo le ore 10.00)
  • pesce fresco. L’ideale è quello di pescarlo direttamente “alla traina” durante la navigazione….. per molti aspetti è una questione di fortuna ….. basta una canna da traina, un mulinello con almeno 100 mt di filo ed un  “rapala” (una esca artificiale di plastica dai colori sgargianti) e…buona fortuna… ( https://www.yachtmaster.it/blog/la-pesca-alla-traina-su-barca-da-charter/ )
  • formaggio ed affettati. Sono il cibo ideale per un aperitivo…. non devono mai mancare assieme ad un tagliere di legno ed un coltello affilato
  • pasta e riso. Devono essere sempre presenti all’interno della lista della cambusa. per quanto riguarda la pasta… a voi la scelta se nel formato lunga o corta…. Importante che la pasta sia di “alta qualità” non lesinate su questo aspetto…. una pasta che non regge la cottura è un brutto viatico ad una bella vacanza. Per quanto riguarda il riso… io vi consiglio del riso Basmati o la qualità Venere (quello nero)
  • morrazella. Se potete, scegliete quella di bufala… Mantenetela fuori dal frigorifero, all’ombra, nel suo siero. Mozzarella e pomodoro, un pizzico di sale ed olio extra vergine di oliva…..in barca, non hanno prezzo!
  • olio di oliva. Anche in questo caso, non lesinate sulla qualità!

In genere su una barca da charter, sono presenti le attrezzature per cucinare (padelle, pentole, forchette,..) ed alcune volte troverete anche alcuni prodotti lasciati dal charter precedente (sale, detersivo,..). Domandate alla società armatrice che cosa troverete a bordo… Vi eviterete di comprare al supermercato prodotti che già sono a bordo.

 

conservazione dei cibi

  • Verdura e frutta il segreto è che venga stipata in un luogo dove non batta il sole e ventilato
  • Gli agrumi andrebbero avvolti nella carta avendo l’accortezza che non si tocchino
  • Banane vanno conservate evitando che siano a contatto ad altra frutta
  • Burro può essere conservato anche al di fuori del frigo, avendo l’accortezza si metterlo in un contenitore sigillato immerso poi nell’acqua
  • Salumi e formaggi avvolti nella carta e posti in un luogo ventilato all’ombra
  • Uova bollite per pochi secondi ed in seguito cospargete il guscio di vaselina (solo per crociere lunghe)

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Yachtmaster blogger team
Amiamo il mare in ogni sua forma...i tramonti e le albe....il brutto tempo, foriero del bello.....navigare sospinti dal vento godendo di attimi che, ripensandoci, sembrano giorni.....