Sicilia barca 2019

Viaggiare è una delle esperienze che arricchiscono l’animo ed esistono oggi milioni di modi per intraprenderne uno che sia indimenticabile. I luoghi da visitare sono tanti e si possono scegliere mete nazionali ed internazionali, città di mare o di montagna. Quando però arriva la bella stagione, si preferisce rivolgersi verso località marittime. Per quanto riguarda l’Italia, una delle regioni che attrae maggiormente i turisti è sicuramente la Sicilia, che da nord a sud offre molteplici opportunità di passare una vacanza da ricordare. 

Per raggiungere la Sicilia si può prendere un aereo, o un traghetto e poi muoversi una volta sul luogo, con macchine a noleggio o altri mezzi quali treni o autobus. 

Tuttavia uno dei modi per visitarla in modo diverso potrebbe essere quello di viaggiare a bordo di una barca a vela.

 Con un gruppo organizzato, con la solita compagnia di amici o con la propria metà, si può prendere una barca a noleggio e costeggiare le bellissime spiagge siciliane, con un tour che vi porterà alla scoperta di territori famosi ed altri meno conosciuti ma non per questo meno incantevoli.

Tanti sono i tour organizzati, da quelli che durano un solo weekend alle crociere di un’intera settimana. In base alle tempistiche si potrà decidere di concentrarsi in una specifica zona siciliana o approdare in più località. 

“In un giorno in cui il vento è perfetto,basta solo spiegare le vele e il mondo si riempie di bellezza.” -Rumi-

Partendo dalla punta più occidentale, su una costa a mezzaluna ritroviamo Trapani. 

Detta città del sale e delle vele è stata centro di commercio del sale ed oggi è luogo di turismo balneare, con le sue spiagge e il porto che accoglie le navi da crociera, e culturale, con biblioteche, musei e uno dei più antichi ginnasi della Sicilia. 

Dal porto di Trapani ci si può poi rivolgere verso le acque cristalline delle Isole Egadi. 

Tra queste Favignana è sicuramente la più conosciuta. Definita “La grande farfalla sul mare” dal pittore Salvatore Fiume, è una location che incontra i gusti di tutti: con la barca a vela si possono raggiungere per esempio Cala Rossa, l’insenatura perfetta per lo snorkeling o una delle grotte marine più suggestive, la Grotta dei Sospiri.

Lasciando poi la punta occidentale e procedendo verso l’altro estremo nord orientale che è Messina, si può sostare nella bellissima Paliermu, facendo tappa sulla terra ferma e girovagando per il famoso mercato di Ballarò o fermandosi ad ammirare il Palazzo dei Normanni, il più antico Palazzo Reale D’Europa. 

Riprendendo il viaggio si prosegue verso Cefalù, il piccolo borgo dal centro storico circondato da una cinta muraria megalitica ancora conservata in gran parte, come l’arco di Porta Marina con vista sul mare. Le spiagge di Cefalù sono meta turistica molto ambita e per la loro conformazione sono adatte a famiglie, amanti dei tuffi e di amanti del surf e della vela (spiaggia di Capo Playa).

Alla città di Messina appartiene l’arcipelago delle isole Eolie o Lipari, definite le “sette perle del Mediterraneo”. Da Vulcano con i suoi laghi naturali di fanghi caldi a Salina, l’isola che affasciando Massimo  Troisi è stata set de “Il Postino” fino allo Stromboli dove capeggia il vulcano. Tra le più antiche vi è Alicudi, isola abitata solo sul versante Est dover vi sono cinque frazioni che contano in tutto un centinaio di abitanti.

Scendendo si prosegue verso Taormina con la spiaggia più fotografata della Sicilia: Isola Bella. Si tratta di un piccolo isolotto che è un po’ un grande giardino rigoglioso che si può raggiungere tranquillamente in barca e da li proseguire verso la Grotta Azzurra di Capo Sant’Andrea, tipica per il gioco di luci che si crea tra le increspature delle onde. 

“Cosa ti manca della Sicilia?”“U scrusciu du mari.”(Andrea Camilleri)

Sul versante dello Ionio invece, da non perdersi una visita a Siracusa. In particolare tra le spiagge più rinomate ritroviamo Marzamemi, un piccolo borgo edificato dal principe di Villadorata che lo rese un piccolo gioiello. Sulla costa vi sono due porti, Fossa e Balata centro dell’economia del paese. A circa una mezz’ora incontriamo Noto, cittadina barocca Patrimonio dell’Unesco e set naturale per la ficiton “Montalbano” . consigliabile anche visitare Ortigia,l’isola che è il vero cuore di Siracusa.

Continuando il viaggio in barca a vela, per ritornare al nostro punto di partenza, ovvero Trapani, manca solamente il mare di Sicilia. Non molto distante da Agrigento, nella Valle dei Templi, c’è un angolo di mare: Scala dei Turchi.

La tipicità di questo luogo è la roccia calcarea che la domina, sulla quale si può camminare, sedersi o prendere il sole. Una pietra di colore bianco che sovrasta la spiaggia, un tempo rifugio dei pirati turchi, oggi meta turistica molto ambita per via della possibilità di tuffarsi nelle acque limpide e gelate e gustarsi il panorama dalle ondeggianti panchine naturali della scala.  

Ovviamente la Sicilia offre anche moltissimi territori che non abbiamo menzionato, città più interne ed altre che sono comunque raggiungibili con la barca a vela, luoghi dove è possibile fermarsi a degustare i prodotti tipici e tornare a casa carichi di souvenir colorati. D’altronde, come lo stesso Freud affermava, la Sicilia è: 

“La più bella regione d’Italia: un’ orgia inaudita di colori, di profumi, di luci, una grande goduria”. 

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