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STRALSUND LA CITTA GOTICA DI MATTONI SULLE RIVE DEL BALTICO

Fondata nel 1234, Starlsund ha raggiunto il culmine della sua potenza durante il periodo della Lega Anseatica. Indebolita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi la città risplende in tutta la sua bellezza, tanto da essere patrimonio dell’UNESCO.

Mare cristallino, cielo limpido, architettura gotico-baltica ed infrastrutture perfettamente funzionanti. Come non innamorarsi di Starlsund?

La città, sita nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, immette direttamente nell’isola di Rügen, attraverso uno stretto del Mar Baltico, ed è perciò chiamata la Porta di Rügen.

Stralsund è però legata a Rügen da radici ben più profonde, che affondano nella storia: furono infatti dei coloni slavi di Rügen a fondarla nel 1234, volendo sfruttare la sua ubicazione favorevole.

A partire dal 1239, la città interconnesse i suoi interessi a quelli della Lega Anseatica, ricevendone molti vantaggi e arricchendosi notevolmente. Proprio in questo periodo, grazie ai profitti ricavati da questa unione lungimirante, Stralsund fu abbellita esteticamente con diverse strutture architettoniche, che ancor oggi costituiscono il suo punto di forza.

Purtroppo, in seguito allo scioglimento della Lega e poi al Secondo conflitto mondiale, la città perse il suo vigore e andò in parte distrutta. Ma lo spirito intrepido e fiero dei marinai di Starlsund fece in modo che questo antico borgo medievale si rialzasse e splendesse in tutto il suo fulgore. Gli sforzi degli abitanti trovarono poi riscontro quando, nel 2002, Stralsund entrò a far parte dei Patrimoni UNESCO.

Le attività economiche principali di questo antico borgo sono la pesca e il turismo, su cui si punta molto, coccolando il turista e facendolo sentire a casa propria.

Gli edifici da vedere assolutamente

Stralsund è una città sul mare, in cui il porto ha quindi un’importanza fondamentale. Proprio da qui parte la Badenstrasse, la strada principale che lo collega al centro.

Per avere misura di quanto una città sia viva e conoscere i modi di interagire dei suoi abitanti, visitare il mercato cittadino è sempre un’ottima idea.

L’Altermarkt è il mercato di Stralsund, situato nel pieno centro cittadino, e brulicante di vita. Chiunque l’abbia visitato ne conserva un ricordo vivido e caro anche perché questo mercato assume una fisionomia particolare, essendo circondato da ogni lato da splendidi edifici gotici, che fungono da cornice al quotidiano mondo contemporaneo.

Un esempio di questi edifici gotici che cingono il mercato è Rathaus.

Rathaus è la sede del municipio ed è considerato il miglior esempio di architettura civile del gotico-baltico, grazie ai mattoni rossi che lo compongono e le facciate traforate che si stagliano per centinaia di metri nel cielo dal XIII secolo. La sala al seminterrato è a sei navate a volta e serviva molto probabilmente come un salone per conservare e ricamare la stoffa. Al piano terra c’erano degli stand di vendita. La testata nord del Vecchio Mercato con il suo famoso muro di esposizione mostra una sala a volta a due navate al piano terra. La sala sopra, oggi Löwenscher Hall, era originariamente la sala delle riunioni della classe dirigente della città. Gli stemmi delle città anseatiche di Wismar, Lubecca, Amburgo, Greifswald, Stralsund e Rostock indicano le vecchie relazioni commerciali marittime e sono poste al di sopra delle grandi finestre prospicenti il mercato. Nella sala a volta a una sola navata dell’edificio si pensa ci fosse un pergolato.

In stile gotico-baltico sono anche molti altri edifici civili della città, fra cui spicca il Wulframhaus palazzo nobiliare del XIV secolo e di proprietà dell’allora sindaco e non molto distante dal Municipio.

Ma Starlsund si distingue soprattutto per la bellezza architettonica delle sue chiese. La prima ad essere eretta fu St. Nikolai; i lavori di costruzione di questa chiesa gotica iniziarono infatti nel 1234, anno di fondazione della città, e terminarono nel 1279. L’ edificio originale andò parzialmente distrutto nel XIV secolo, quando, durante i lavori di ampliamento, furono rase al suolo alcune delle torri.

La parte interiore, invece, ha subito diversi e visibili rimaneggiamenti in seguito alla Riforma protestante, pur rimanendo una delle più ricche del Nord Europa. L’accesso alla chiesa non è totalmente gratuito per i visitatori, che dovranno infatti versare la modica cifra di 3,00 euro per finanziare i lavori di restauro, tranne nei weekend.

Di particolare rilevanza la scultura di Sant’Anna in stucco conservata all’interno dell’edificio, alta più di due metri e mezzo e che suscita stupore nel visitatore. Altrettanto importanti sono l’orologio astronomico qui custodito e risalente al 1349 e i due altari, il maggiore gotico e l’altro in stile puramente barocco, mentre un terzo altare, quello dello Scalatore, è ormai l’ombra evanescente dello splendore dell’antica Lega Anseatica di cui faceva parte la città.

Un’altra splendida chiesa è St. Jakobi, oggi adibita ad uso pubblico e sconsacrata.

Costruita nel XIV secolo, St. Jakobi andò completamente distrutta nel corso della Seconda Guerra Mondiale e fu poi eretta nuovamente grazie allo sforzo dei cittadini

In realtà, questo edificio ha subito molte sventure.

Nel 1628, durante l’assedio del Wallenstein, la Jakobikirche fu colpita rovinosamente. Nel 1662, invece, la cuspide della torre gotica fu bruciata da un fulmine. La cupola della torre barocca fu costruita nel 1678, dopo che il fuoco dell’artiglieria aveva provocato notevoli danni all’interno della chiesa.  All’inizio del XIX secolo, i francesi la usarono come scuderia, producendo una lunga serie di danni, dovuti all’incuria. Durante il raid aereo del 6 ottobre 1944, St. Jakobi fu gravemente colpito e il magnifico pulpito dello scultore Hans Lucht Stralsund, mentre l’altare con i dipinti di Johann Heinrich Tischbein si sono salvati poiché posti interno.

Quest’edificio oggi ospita concerti, rappresentazioni teatrali e mostre ed è uno splendido esempio di centro culturale e di riutilizzo degli edifici.

La Chiesa di San Giovanni, la cui facciata è composta da pietre diversamente smaltate e da fregi.Fu costruita nel XIV secolo e coniuga espetti del secolo precedente ad esso e  altri di quello in cui fu costruito. L’edificio originario fu ampliato, grazie a una nuova navata, nuove cappelle e la torre ovest alta ben 68 metri. La chiesa è attualmente in restauro grazie ai fondi federali, alle bontà dei cittadini e all’offerta richiesta ai turisti all’entrata nella navata.

L’Heigelskirche è invece un perfetto esempio di commistione di stili: costruita nel XIII secolo in stile gotico e faceva ancora parte della cintura difensiva che percorreva il perimetro di tuta la città.Nel XIV secolo, la chiesa fu esternalizzata e per questo fu oggetto di scorrerie da parte dei nemici e dei delinquenti, perdendo molto della sua antica bellezza .La facciata fu poi riammodernata nel 1715, assumendo quindi la fisionomia barocca. Di notevole importanza è la volta interna a costoloni che è posta sopra il coro.

Ricordiamo infine l’antico vanto della città, la Marienkirche  che con il suo campanile alto 104 metri fra il 1625 e il 1647 era considerato l’edificio più alto e imponente del mondo.

Costruita nel 1298, dal pulpito prospettico di questa chiesa è possibile godere della meravigliosa vista della città ed è per questo che spesso gli abitanti di Stralsund consigliano lei come ultima tappa.

Nella sua forma attuale fu costruita nel periodo tra il 1384 e il 1478. L’imponente Westwerk( facciata occidentale delle chiese gotiche), fu costruita nel 1416e non ha tutt’oggi  emuli nell’architettura contemporanea. Si compone di due sale laterali e la torre centrale altissima fiancheggiata da quattro piccole torri delle scale. La torre principale portava un elmo a punta fino al 1647, con il quale la chiesa aveva un’altezza considerevole di 151 metri. Un incendio causato da un fulmine lo ha distrutto e se ne sono perse le tracce.

L’attuale spira barocca alta 104 m risale al 1708. La Marienkirche è la più recente basilica in mattoni gotici della regione nordica che possiamo ammirare.

Ha un deambulatorio poligonale con una corona di cappelle. Il transetto a tre navate è particolare. L’interno è lungo 96 m, largo 41 m e la navata è alta ben 32,95 m. La Marienkirche è perciò più grande chiesa in mattoni nella zona anseatica, seconda solo a Santissima Maria di Danzica.

Altri edifici di culto della città sono i monasteri.

Il Monastero di St. Jurgen sulla spiaggia è uno dei più antichi fra i monasteri presenti in città.

Si ha menzione di esso per la prima volta nel 1278 e si pensa che sia precedente a questa data. Questo edificio venne utilizzato in maniera differente nel corso del tempo, nel XIV secolo, ad esempio, fu adibito a casa. Nel 1632, parte della chiesa venne demolita con altri edifici. Nel 1743 fu costruito un altro Piccolo monastero di San Jürgen a Kniepertor.  Il complesso fu successivamente ampliato e nel 1754 vennero realizzati gli alloggi per anziani e nel 1841 alloggi delle vedove. Oggi, al suo interno, ci sono soprattutto appartamenti per studenti fuori sede ben arredati.

Il Monastero di Sant’Anna e di Santa Brigitta nella Schillstraße fu costruito intorno al 1560 dalla fusione del monastero di Sant’Anna nel 1480 e dal monastero gemello di Mariakron del 1421.

Questo luogo gode di una bellissima facciata gotica da vedere e da fotografare.

Il Monastero di San Giovanni è estremamente particolare perché su di esso si possono scorgere i cambiamenti estetici che si sono susseguiti nei secoli.

Un’ insieme di gotico, barocco e classicismo delinea la sua architettura, che risulta quindi molto interessante e sicuramente differente nel panorama anseatico.

L’autorizzazione a fondare questo monastero risale al 1254, nel nord del borgo antico.

Il monastero fu eretto assemblando in sé diversi nuclei architettonici, dando la percezione visiva di un agglomerato di palazzi, riuniti dai due cortili. L’originale chiesa del monastero era in mattoni, come tipico di Stralsund, e a tre navate, ci cui oggi rimangono solo resti. Il corridoio gotico andò poi distrutto in un incendio nel 1624, non lascando intatto nemmeno uno dei 77 metri che lo componevano. Dopo la Riforma protestante, la chiesa fu adibita a casa; proprio quest’uso deteriorò notevolmente l’edificio che, in seguito al bombardamento degli anni ‘40, andò in macerie.

Fu poi approntato un restauro che facesse emergere la storia di questo magico e isolato luogo, memoria della Germania ormai non più esistente e di un popolo, quello di Stralsund, che non si è arreso dinnanzi alcuna difficoltà, ma che anzi le ha sempre affrontate a testa alta e rimboccandosi le maniche. Un luogo di notevole interesse è il piano superiore di questo antico monastero, oggi aperto a tutti i visitatori, su prenotazione.Monastero di Santa Caterina, fondato dal principe Jaromar II di Rügen.Esso è l’unico a preservare interamente la sua originale struttura gotica. All’origine di questo edificio in mattoni c’era una chiesa di 73 metri di lunghezzae  a tre ampie navate. Una caratteristica architettonica peculiare è la sala capitolare con la sua splendida volta a vela, sostenuta da otto colonne sottili con dipinti a volta del XV secolo. È considerato essere uno degli interni più belli del gotico in mattoni della Bassa Germania, uno degli interni gotici più impressionanti del settentrione. Per la sua bellezza architettonica e l’acustica eccellente offre ancora le migliori condizioni per i concerti, che si tengono con scadenza annuale e che possono allietare le serate dei turisti. Il monastero ha ospitato a lungo alcuni musei, succedutisi nel tempo. Pare che i visitatori si recassero al Monastero, non tanto per conoscere i contenuti, ma perché estasiati dalla sua facciata, al contempo semplice ed elegante, ma di forte impatto sul pubblico, che rimane estasiato dinnanzi al sublime di questa altissima struttura che ha attraversato la storia.

I musei

Starlsund pone molta attenzione alla cultura e alla scienza, come è evidente dal numero di musei presenti in questa cittadina di 57866 abitanti.

Il museo più antico del Meclemburgo-Pomerania Anteriore è il Kulturishstoriches museum, fondato nel 1858 e oggi ospitato nei locali del Chiostro dei Domenicani. Il museo custodisce reperti che ripercorrono la storia della città. In particolare, il nucleo di base del Museo proveniva dalle collezioni private del governatore generale svedese Axel Graf von Löwen. Il primo direttore museale di Stralsund fu il dottore Rudolf Baier.

 Questo museo, che ospita frequentemente mostre, è inoltre dotato di due filiali:

  • La casa del Museo in Mönchstraße 38 – una delle più antiche case a capanna della città
  • Il museo navale sull’isola di Danimarca – Esposizione storica navale e marittima

Un altro museo molto interessante da visitare lo Spielkartenfabrick, un’antica fabbrica di carte da gioco adibita a museo in cui è possibile vedere l’evoluzione delle carte e visitare la tipografia ormai in disuso.

Ma Stralsund, si sa, è soprattutto una città di mare e come poteva esimersi dal manifestare il suo legame con esso?

Ecco dunque che la città tedesca ha fondato il Museo del mare, che negli anni si è poi allargato e suddiviso in succursali.

La sede centrale ospita numerosissime vasche, tanto da assumere la connotazione più di un acquario che di un vero e proprio museo. Ogni vasca, inoltre, rappresenta una zona climatica differente del pianeta e ne vengono illustrate le specie faunistiche, ittiche e floristiche.

La struttura ospita sovente conferenze su ogni animale presente in esso, come quella sulla balena grassa, e cerca di sensibilizzare il pubblico alla pesca sostenibile e alla reintroduzione dei coralli al largo delle Maldive.

Il Museo del mare è al passo con i tempi e per questo è anche dotato di audio-guide, che potranno condurvi a spasso in esso e garantirvi la spiegazione di quanto vedrete in ogni vasca; è per altro possibile acquistare i biglietti online con validità di un anno dalla prenotazione.

Particolare attenzione è poi prestata ai bambini e alle famiglie: essi potranno conoscere divertendosi, attraverso il Fish Guessing Game in cui dovranno saper riconoscere il pesce presente al primo piano, mentre il Subacqueo Jack- una simpatica marionetta- accompagna i piccoli alla scoperta del mondo marino. Ma il divertimento non finisce nelle sedi del museo, i bambini potranno infatti giocare online anche da casa e conoscere ulteriori particolari su quei meravigliosi animali visti durante la visita.

Infine, questo permette ai bambini di visitare le sue aree a prezzi notevolmente ridotti, per la gioia di grandi e piccini!

Una delle succursali del Museo del mare è l’Ozeaneum, inaugurata nel 2008.

La sede presenta una prima parte esclusivamente didattica, con animali impagliati e didascalie in varie lingue. Nella seconda parte, invece, potrete ammirare la fauna del Baltico.

Terza parte del complesso è il Nautineum, visitabile da maggio ad ottobre.

Questo ospita grandi esponenti delle specie marine della zona, è soprattutto un centro di ricerca e ha sede su una piccola isola Kleiner Dänholm. Il Nautineum è raggiungibile via mare, perché allora non approfittarne per una piccola gita in barca, magari accompagnati dalla vostra dolce metà o da un gruppo di amici e godersi così lo spettacolare paesaggio?

Quarta e ultima sede del Museo del mare è il Natureum, situato nella zona centrale del parco nazionale Vorpommersche Boddenlandschaft e a pochi metri da una spiaggia.

Raggiungibile esclusivamente a piedi, in bici o in carrozza trainata da cavalli, questo museo si occupa della salvaguardia di animali di ogni specie.

Infine, va annoverato un altro museo, il Gorch Fock. Quest’ultimo è galleggiante su un veliero che nel 1914 era utilizzato dalla scuola navale. Il costo del biglietto è davvero conveniente: con soli 4 euro, infatti, potrete ammirare reperti risalenti alle Due grandi guerre e conoscere più da vicino la storia dei vostri nonni. Dopo essere stata sessant’anni sotto bandiera straniera (URSS E Ucraina) la nave è tornata in possesso della Germania.

Ma la storia di questa imbarcazione/museo è ben più triste e complessa:

Il Gorch Foch fu affondato il 30 aprile dai pionieri della Wehrmacht ad oves,t della penisola di Rügen  e di Strelasund. Dichiarata ricostituita, la nave fu rimessa in mare, nel 1947, per ordine dell’amministrazione militare sovietica, pronta ad utilizzare una così agile imbarcazione. Dopo le riparazioni a Rostock e Wismar, la nave salpò dal 1950 sotto il nome di TOWARISCHTSCH come nave da addestramento di vela del mondo russo. Dal 1991, invece, il Gorch Forch appartenne alla marina mercantile ucraina che lo sfruttò a suo vantaggio, arricchendosi.

I Tedeschi hanno sempre avvertito tutto ciò come uno smacco spiacevole e una ferita al loro orgoglio, un colpo inferto a una Nazione già sofferente dopo il conflitto mondiale. Nonostante i lunghi tentativi di riavere la propria imbarcazione, la Germania trovò sempre l’ostilità degli altri Peasi.

Finalmente, nel 2003, lo splendido veliero tornò a casa propria, essendo stato acquistato dall’associazione non profit Tall-Ship-Friends, che la riportò al suo porto d’origine.

Da allora quel giorno, sebbene non sia festa nazionale, è avvertito con estrema gioia dagli abitanti di Stralsund.

Stralsund: la città dei ponti e delle fortificazioni

Come ogni antica città medievale che si rispetti, anche Stralsund era cinta da una serie di mura e fortificazioni difensive. Purtroppo, nel corso dei secoli e in particolare dall’anno 1871, parte di esse è andata perduta, talvolta rasa al suolo dai bombardamenti e talvolta abbattuta per fare spazio ai nuovi edifici ed espandere così la città.

Nonostante ciò, rimane traccia di loro sparsa fra la città, a testimonianza del suo splendore nel periodo della Lega Anseatica.

Stralsund è una città marinaresca e, in quanto tale, ha costruito più di un ponte.

Il più antico è Ziegelgrabenbrücke metteva in comunicazione Stralsund con il borgo di Rügendamm, oggi inglobato all’interno della città. Il ponte viene aperto più volte al giorno, perciò è bene porre attenzione all’orario se si vuole oltrepassarlo.

Un ponte di mastodontiche dimensioni collega Stralsund all’isolotto di  Rügen ed è il Rügenbrücke. Il ponte è alto circa 42 metri, si estende per 4 km e i suoi pilastri misurano 130 metri. Collegando le due città, il ponte non è solo considerato il simbolo di Stralsund, ma anche dell’unione dei due luoghi, già sancita dalle loro origini comuni. Va inoltre ricordato che il ponte è chiuso al traffico pedonale e ciclistico.

La città dove riposano le gru

Le coste del Mar Baltico ospitano le gru da tempo immemore. Nello stretto di Strelasund, dove si specchia Starlsund, si rifugiano spesso le gru dal collo nero, una specie rara e quasi sconosciuta.

Attualmente si contano circa 4000 gru soggiornanti su questa costa, così come documenta la stazione di osservazione KRANORAMA, che descrive inoltre le gru danzanti a sole calante.

Siete curiosi di vedere questi nobilissimi volatili? Niente di più facile, vi basterà contattare la stazione KRANORAMA, tramite il sito ufficiale.

Il parco Hanse Dom: il posto perfetto dove rilassarsi durante una gita

Dotato di piscine interne ed esterne, di saune e di percorsi benessere, il Parco Hanse Dom vi condurrà verso il culmine del relax.

L’ eccezionali riproduzioni degli habitat tropicali e i massaggi effettuati da mani esperte, mentre voi vi lasciate andare all’ombra di una palma, vi faranno poi rimpiangere l’idea di tornare a casa.

Inoltre, il Parco ha anche un’ampia offerta culinaria, in grado di soddisfare ogni palato, anche i più raffinati.

Un indimenticabile weekend per due

La splendida cornice della città di Stralsund, magari resa bianca dalla neve, e una suggestiva camera nel Romantik Hotel Scheelehof, come non apprezzare tutto ciò?

L’hotel è sito nel centro cittadino ed è composto da 94 stanze suntuosissime e tutte estremamente differenti l’una dall’altra, per planimetria, disposizione dei mobili, altezza dei muri, così da poter personalizzare al massimo la propria esperienza. Questo hotel a quattro stelle garantisce ogni genere di comfort ed in più, affacciandosi al balcone, sarà possibile per il fortunato turista vedere gli edifici storici caratteristici dell’antica città medievale.V

Alla scoperta della natura selvaggia

La città possiede ancora dei cantucci incontaminati, dove il passaggio dell’uomo non ha scalfito minimamente la bellezza della natura, come i tre stagni della città. Ma se questi cantucci non dovessero bastarvi, attraverso una breve traversata in barca, potrete recarvi nella vicina isola di Hiddense, dove la natura regna ancora incontrastata.V

Dove ammirare l’opera tedesca

Siete amanti dei balletti e dei teatri e proprio non riuscite a staccarvene anche quando siete in viaggio. Stralsund non vi deluderà. Oltre alla già citata St. Jacobi che mette a disposizione le proprie sale per eventi culturali, Starlsund è dotata di un teatro musicale, l’Olof-Palme-Platz.

L’Olof-Palme-Platz fu edificato nel 1912 per sostituire l’antico teatro e inaugurato solo nel 1916, a causa dello scoppio della Grande Guerra. Fra il 2005 e il 2008 si è dato avvio a una lunga serie di restauri.

L’edificio ospita le sale prove musicali ed è proprio qui si mettono in scena le anteprime delle opere più importanti della regione, a cui, se sarete fortunati, potrete assistere. All’interno del teatro potrete gustare deliziosi musical, balletti e concerti d’opera straordinari.

I peculiari nomi delle strade

A Stralsund i nomi delle strade hanno subito numerose modificazioni, nel corso del tempo, adattandosi agli stravolgimenti storici.

Nel Medioevo, le strade erano spesso intitolate alle famiglie che vivevano all’inizio di una strada al numero 1, specialmente se parte di nuclei molto importanti del borgo. I nomi delle strade di solito non indicavano strade continue su diversi isolati come succede oggi, ma variavano da angolo ad angolo. Tutto ciò poi cambiò per favorire il neonato sistema postale e renderlo più semplice 1869, così che quasi 70 nomi di strade cambiarono.

Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, le strade presero i nomi degli eroi locali e non che si erano particolarmente distinti in battaglia o che rivestivano un alto ruolo. Allo stesso Hitler fu intitolata una strada, il cui nome fu poi cambiato a termine del Grande Conflitto.

Altri personaggi a cui erano dedicate le strade erano i sindaci del quartiere, cosicché ogni quartiere potesse onorare i suoi leader.

Nel periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale, le strade furono intitolate esclusivamente a esponenti della cittadinanza di Stralsund , particolarmente attivi in ambito culturale, evitando di onorare i politici per non incorrere nello stesso errore fatto con Hitler.

Anche oggi è uso comune chiamare le strade con il nome delle botteghe più note della zona, anche se in maniera officiosa e non ufficiale, o con quello delle antiche corporazioni ivi presenti.

Eventi e festival

Wallestein Festival è un festival commemorativo e di ricostruzione storica che si tiene nel mese di luglio. Viene infatti ricostruita la sconfitta del generale Wallestein e delle truppe imperiali del 1628, durante la Guerra dei Trent’anni.

I cittadini ripropongono scene dell’aspra battaglia, vestendo i panni dei loro antenati, imbracciando i fucili e mimando la guerriglia con i loro cannoni. Nel frattempo, un gruppo di moschettieri mette le tende per ricreare il clima degli accampamenti seicenteschi. Successivamente vengono intonate melodie popolari con cornamusa e tamburi, mentre i giullari intrattengono il pubblico con scherzi, risa, giochi e battute.

Contemporaneamente, viene instaurato un mercatino dell’antiquariato e le torrefazioni sfornano dolci tradizionali di ogni tipo.

Due sono i momenti culminanti della festa: La sfilata in costume delle 16:00 e lo spettacolo di fuochi d’artificio delle 23:00.

Festival musicale del Mecklenburgo-Pomerania occidentale racchiude in sé più di 180 concerti ed è il più grande festival di musica classica della Germania. Raccogliendo ogni anno più di 90000 spettatori, il Festival si compone di due stagioni:

Stagione estiva: Tre mesi di musica, a partire da metà giugno fino a metà settembre, in cui giovani e promettenti artisti affiancano solisti di fama internazionale, sui palchi dei luoghi più belli della regione da residenze nobiliari a location naturali sino ai teatri più importanti.

Stagione invernale: Nel periodo antecedente al Natale, e in particolare nei tre fine settimana che precedono questa ricorrenza, artisti estremamente talentuosi avviano il pubblico alla festività, creando un clima lieto. Successivamente, nel fine settimana che precede gennaio, due concerti annunciano l’arrivo del nuovo anno.

Stortebeker Festival è uno dei più grandi palcoscenici all’aperto di tutt’Europa.

Oltre 150 artisti, 30 cavalli, cavalieri selvatici, quattro navi, decine di acrobati si susseguiranno sul palco, coadiuvati nell’azione da effetti speciali strabilianti. Una serata fuori dal comune, che vi rallegrerà l’animo e vi stupirà, soprattutto durante l’esibizione dei falconieri. Durante la serata potrete anche degustare ottimi piatti locali e conoscere meglio la cucina tradizionale.

La lunga notte dei musei e dei monumenti aperti

Se vi dovesse capitare di trovarvi a Stralsund ad inizio settembre, dovrete necessariamente approfittare di questa fantastica iniziativa!

La lunga notte dei musei e dei monumenti aperti vi consentirà di visitare ogni bellezza della città, sotto il bagliore della luna, e con un solo ticket. Un’esperienza bellissima e davvero conveniente!

E infine, per gli amanti dello sport ricordiamo, Il torneo annuale di pugilato per la Baltic Sea Cup, che si tiene ogni anno dal 1970, è considerato il torneo junior più grande d’Europa per la fascia di età 13-14 anni.

Mezzi di trasporto

Non molto lontano da Stralsund, a circa 110 km di distanza nella città di Rostock, c’è l’aeroporto più vicino alla città, che vi consentirà di giungere nei suoi pressi e recarvi poi in città attraverso una navetta.

Inoltre, la città è servita da ben 3 stazioni ferroviarie, funzionanti alla perfezione:

  1. Stazione centrale
  2. Stazione di Grünhufe
  3. Stazione di  Rugendamm

Se voleste muovervi all’interno della città senza dover incorrere nella difficoltà di dover trovare parcheggio e lottare nel traffico anche in vacanza, un’ottima soluzione per voi potrebbe essere il noleggio di biciclette, presso una qualunque stazione di biciclette della città. Potreste così inoltrarvi anche in zone in cui l’accesso è precluso al traffico automobilistico, riducendo in questo modo anche l’inquinamento e facendo un grosso favore all’ambiente di questa ridente cittadina sul Baltico.

Volete visitare le isole circostanti o navigare lungo i fiumi e gli stagni? Nessun problema, giungono in vostro soccorso i servizi di affitto di imbarcazioni.

Non va sottovalutata la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, quali gli autobus, disponibili dall’alba fino a tarda serata.

Insomma, muovervi ed esplorare Stralsund non vi risulterà affatto complicato.

Clima

Il clima caratteristico di questa zona è freddo ma non rigido e viene mitigato dalle acque del Mar Baltico. In inverno le temperature medie oscillano da -2°C a 2°C, invece in estate oscillano fra i 14°C e 21°C.

Le precipitazioni sono frequenti e copiose fra novembre e dicembre, con una media di 10 giorni continui di pioggia e neve, perciò è consigliabile portare con sé ombrelli e munirsi di impermeabili.

Specialità culinarie della zona

Leggenda narra che un pescatore del luogo, tale Johann Wiechmann, abbia cucinato in maniera particolare l’aringa e l’abbia poi inviata a Otto Von Bismarck, che avrebbe particolarmente gradito la pietanza. Di tutto ciò non si ha però certezza, a causa della mancanza di prove, e da secoli gli uomini di Stralsund cercano di ricreare la perduta e misteriosa ricetta. Dal 2001, però, un ristoratore di nome Henry Rasmus serve nel suo locale l’aringa alla Bismarck, affermando di aver saputo riproporre la ricetta originale.

Molto famosa è la birra locale della Birreria Stralsund, fra cui le più note:

La birra della Coppa del Mondo e la birra Verde Internazionale, molto bevuta anche nella vicina Berlino.

I luoghi più gettonati in cui mangiare sono:

Brasserie Grand Café

Situato nel cuore del centro storico, la serie Brasserie offre una commistione palatale di Parigi con quella del land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. L’ospite sarà ricevuto in un giardino luminoso anche d’inverno, una grande terrazza ben tenuta e una birreria all’aperto tra antiche mura di mattoni.

Cafè House Allegro

Perfetta combinazione di tradizione italiana e tradizione tedesca, sarete accolti in un caffè molto accogliente, in grado di far convergere tradizione innovazione per i vostri deliziosi spuntini.

Caffè del mercato

Accogliente e piccola caffetteria alla moda con vista sul municipio. La caffetteria offre torte e crostate appena sfornate, fresche e fatte in casa. Sono disponibili specialità tedesche al cioccolato, piccoli snack e coppe gelato realizzati con cura e amore.

Caffè Klem

Nel cuore del borgo antico della città, questa piccola caffetteria a conduzione familiare vi offrirà ottimi dolci appena sfornati, che vi sembreranno fatti in casa. D’estate è possibile sorseggiare il the al fresco, fuori dal locale, dove sono preposti dei tavolini.

Ristorante ZiegelHafen

Ristorante vista mare che vi offrirà la possibilità di assaggiare ottimi manicaretti a base di pesce. Grande attenzione è posta anche ai soggetti allergici e agli intolleranti, con dei menù adatti a loro.

Bar rustico della cantina

Questo locale in stile rustico, dotato di banconi di legno dal colore caldo, le sedie alte e una calda luce gialla, coniuga bontà e arte, offrendo ogni fine settimana meravigliosi spettacoli musicali dal vivo.

Principe Wizlaw I

Ideale posizione proprio sul lungomare Sund e con vista ininterrotta sulle isole di  Rügen e Hiddensee, questa immensa terrazza esterna, con annesso aranceto utilizzabile in qualsiasi condizione atmosferica, offre ottimi piatti, punti forti della cucina regionale e mediterranea. Alta gastronomia per palati esigenti e grandi tasche. Ottimi vini ricercati e cocktail da bere nel cuore della notte, al fresco, guardando il meraviglioso paesaggio.I

Visitare Stralsund: i costi

Soggiornare a Stralsund può essere conveniente, se si utilizzano i giusti canali. Su Internet è possibile rintracciare bed and breakfast a partire da 10 euro a notte e compiere un pasto completo presso ottime osterie a circa 10 euro o poco più.

I costi dei musei e dei luoghi culturali non superano quasi mai la cifra di 20 euro per gli adulti, 10 per i bambini e sono previsti sconti per i grandi gruppi.

Inoltre, in zona…

L’unica roccaforte del Baltico dista appena quindici minuti

Il Castello di Hoehndorf è l’unico castello del Baltico. Splendida edificazione, quasi luogo delle favole, questo monumentale edificio apre circa 10 volte l’anno le sue porte al pubblico, con eventi mozzafiato.

Gli eventi più seguiti sono sicuramente i concerti di musica classica, in particolare quelli di violino e pianoforte, seguiti poi da eventi jazz. Il castello è raggiungibile pin più modi, attraverso i ponti o attraverso le imbarcazioni. Qualunque mezzo voi scegliate, vi consigliamo di osservare il paesaggio e, magari, catturarlo in una foto: difficilmente vi capiterà di potervi specchiare in un mare e in un cielo così terso e limpido. Inoltre, ponete attenzione al mare, potreste notare animali marini non presenti in altre zone d’Europa e voi non vorrete certamente perderveli!

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