Uso delle bandiere a bordo di una imbarcazione (vela o motore che sia) L’uso delle bandiere a bordo delle imbarcazioni da diporto, deriva dalla tradizione Inglese, che poi si è trasmessa all’uso nella Marina militare… Le bandiere a bordo nave, fanno parte delle tradizioni Marinaresce, in uso ancor oggi e che si perdono nella “notte dei tempi” Riguardo le bandiere a bordo nave, sono in pochi a conoscerne il significato. Un piccolo prontuario di facile lettura: La Bandiera  nazionale Per il diporto si usa quella della Marina Mercantile. Deve essere sempre in buone condizioni, in caso di grave degrado si potrebbe incorrere nel reato di vilipendio alla bandiera! Non deve mai toccare la coperta, l’alzabandiera e l’ammainabandiera è sempre a cura del comandante. In porto si alza alle otto e si ammaina al tramonto. Barche a vela o a motore possono esporre la bandiera nazionale con l’apposita asta di legno: a poppa e a dritta. In alternativa per le barche a vela: lo sloop a due terzi in alto nel paterazzo. Il Ketch e lo Yawl in testa al albero di mezzana. La bandiera nazionale di dimensioni generose, valorizza la vostra barca. Lo stemma della marina E’ inserito al centro della Bandiera Nazionale Italiana e raggruppa i simboli delle quattro repubbliche marinare più note: dall’alto a sinistra, in senso orario, Venezia, Genova, Amalfi, Pisa Bisogna tenere presente che l’espressione repubbliche marinare è stata coniata dalla storiografia ottocentesca, diversi anni dopo la fine dell’ultima di esse: nessuno di questi Stati si è maiLeggi altro →