vacanze Ischia

La vita è una continua frenesia: casa, famiglia, impegni quotidiani e lavoro che spesso impediscono di avere la lucidità per scegliere una meta per staccare e riposarsi. Ischia si presta perfettamente a qualunque esigenza e, con sole alcune dritte, preparandosi su paesaggi, scorci e piazze, si riuscirà a visitarla ed apprezzarla al meglio. Infatti, nonostante non sia enorme, non basterebbe una settimana per poterne godere appieno. Oltretutto, trattandosi di un’isola, è importante riuscire a pianificare ogni aspetto del viaggio, prestando a questo tutte le attenzioni. Come arrivare ad Ischia Per arrivare ad Ischia si passa, solitamente da Napoli e, quale migliore occasione per una lunga passeggiata tra le vie del centro, una sessione di shopping e una pausa tra ottimo caffè e dolci deliziosi? Il porto di Napoli, poi, è utile per potersi spostare in barca così da visitare le meravigliose isole. L’unico appunto è per il periodo che va da pasqua a settembre: il porto di Napoli, infatti, vieta lo sbarco e la circolazione. Ischia, l’isola delle terme Vacanza con la famiglia, con gli amici, o in solitaria che sia, Ischia è rinomata per le possibilità che offre. Essa, infatti, offre strutture alberghiere dotate di spa e di tutti i servizi di benessere immaginabili. Inoltre, grazie alla convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, è possibile scegliere di organizzare un fantastico percorso termale. Inoltre, sono tantissime le altre attività da abbinare, così come i luoghi imperdibili. Questa, infatti, dopo l’Elba,Leggi altro →

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Paradisi veri e propri, meravigliose destinazioni: un vero sogno per un turista che vuole visitare una delle zone più belle, le isole vergini britanniche. In barca a vela tra le spiagge bianche, coralli, mare cristallino e pesci colorati, non è possibile non scegliere di visitarle. Sicuramente il momento già opportuno per visitarle è quello equivalente al nostro inverno. Lì il clima è perfetto, si possono fare lunghe immersioni per visitare il meraviglioso paesaggio marino osservando gli antichi relitti rimasti perfettamente conservati sui fondali. Il clima che troverà il visitatore delle Isole Vergini britanniche In queste isole il sole splende durante tutto l’anno ed è possibile trovare temperature tra i 20 e i 30 gradi e, durante la notte, queste scendono a 20. Il tepore più piacevole è sicuramente durante i mesi tra dicembre e marzo, mentre quello più afoso va da maggio ad ottobre, nonostante non siano rari episodi di pioggia. Sono isole molto caratteristiche e suggestive e sono collegate tra loro grazie ai traghetti, però l’esperienza più bella sarà quella di fare un tour in barca a vela. Le cose da vedere sono veramente tantissime: dall’atollo corallino di Anegada, l’isolotto Jost Van Djick, l’isola di Virgin Gorda, dovessi trova anche il Devil’s Bay National Park, allo Spring Bay. Le isole vergini, però, non sono famose solo per le loro favolose spiagge, infatti, nella capitale Road Town è possibile trovare moltissime attrazioni. È possibile, ad esempio, visitare il Virgin IslandLeggi altro →

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Viaggiare in barca è un’esperienza unica e inimitabile ma come tutte le situazioni un po´particolari deve essere accompagnata dal buon senso e da alcune semplici norme.   E se stai per salpare per la prima volta e non vuoi arrivare impreparato, ecco alcune regole per viaggiare in tutta sicurezza e goderti la tua vacanza senza pensieri. Ascolta sempre il comandante Può sembrare una regola banale ma non è affatto così: affidati al comandante della nave e ascolta sempre le sue direttive. Con la sua esperienza saprà consigliarti al meglio cosa fare per la tua sicurezza e quella dei tuoi compagni di viaggio. Inoltre ricorda sempre che la barca è casa sua quindi cerca di portare rispetto per lui e i suoi spazi per una convivenza tranquilla e una permanenza senza tensioni. Tieni sempre in conto che quando si naviga le condizioni meteo sono determinanti, per questo bisogna sempre essere pronti ad eventuali cambiamenti di piano. Sii flessibile e non prendertela con il comandante se non va tutto come pianificato. Rilassati e lascia fare. Togliti le scarpe prima di entrare Prima di salire sulla barca ricordati di toglierti le scarpe. Mantenere la massima pulizia a bordo è fondamentale per un viaggio dove si hanno a disposizione solo pochi metri quadrati condivisi con più persone. E se non vuoi stare a piedi scalzi puoi sempre portati delle calzature apposite da indossare esclusivamente sullo yacht. Sii ordinato Come già detto, sulla barca gliLeggi altro →

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Sembra il lavoro dei sogni. Viaggiare muniti di valigia, fotocamera e una voglia sfrenata di conoscere ed immergersi appieno in nuovi mondi e culture. L’emisfero pare davvero un meraviglioso ufficio itinerante dove vivere le proprie avventure e raccontare tramite i social network. Fino a qualche anno fa si pensava principalmente a viaggiare e godersi i paesaggi, si realizzavano reportage per documentare il tutto, ottenendo quasi sempre risultati catastrofici o foto semi mosse. Con l’avvento dei selfie, dei social dedicati alla condivisione dei propri scatti, molti appassionati hanno deciso di sfoggiare le proprie capacità iniziando a mostrare luoghi e anfratti più caratteristici dei propri paesi e delle proprie vacanze. I più costanti, invece, che possedevano un proprio blog e propri canali Social, aggiornato con i propri diari di viaggio, si potevano già definire blogger. Come diventare un travel blogger professionista? Tanti ci hanno provato, ma non tutti sono riusciti a fare di questa passione un vero e proprio lavoro. E molti non sono ancora riusciti a cogliere l’importanza dei Social network in questo percorso. C’è chi viaggia per piacere, percorrendo chilometri e chilometri, sfidando mezzi di trasporto e condizioni climatiche, e chi, come hostess, steward, macina lunghe e brevi distanze rendendo gli spostamenti uno stile di vita redditizio. Il travel blogger, però, è un mestiere diverso a tutti gli effetti. Deve esser, al contempo, un seo Copywriter, un social media manager, un buon digital pr e un venditore di parole. DeveLeggi altro →

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Si tratta di una delle città Italiane più conosciute in tutto il mondo. Tra pummarola in coppa, pizza e mandolino ha molto da dare a chiunque si addentri fra i suoi vicoli. Qualsiasi persona del posto vi direbbe “Napoli è un teatro” e non esisterebbe parola più adatta per descriverla. Da piazza Plebiscito ai quartieri storici la differenza é evidente. Nella Napoli moderna puoi vedere gente intenta a fare shopping in galleria o a prendersi un caffè al Gambrinus, nel Centro storico puoi ritrovare il fascino dei film di Totò o delle commedie di De Filippo, tra cittadini che ballano la tarantella o che cantano e fuochi d’artificio che esplodono. Napoli è quella città in cui non ti annoieresti mai, dove una calorosa accoglienza è di casa insieme al profumo di sfogliatelle appena fatte. È un luogo  con una ricchezza artistica, storica e culturale molto ampia che ha portato l’UNESCO a dichiarare il suo centro storico come Patrimonio dell’Umanità. Diversi i popoli che hanno lasciato resti del loro passaggio in questa città, dai greci ai romani, dai normanni agli spagnoli, grazie ai quali Napoli fu centro politico del regno borbonico delle Due Sicilie. -I palazzi storici di Napoli A livello turistico oltre ai quartieri spagnoli ideali per gli acquisti e possibile dedicarsi alla visita dei palazzi storici di Napoli primo fra tutti Castel dell’Ovo, che prende il nome da una leggenda secondo cui Virgilio avrebbe scoperto all’interno del castello unLeggi altro →

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Le Canarie in barca a vela: El Hierro El Hierro è un’isola unica e a sé stante. Come buona parte dell’Arcipelago, non è previsto nessun tipo di movida e il turismo di massa qua ancora non è arrivato. Perfetta per essere raggiunta in barca a vela. La capitale Valverde L’unica capitale che non sta sul mare, è proprio Valverde che è situata su una montagna con conseguente tempo nuvoloso e per niente caldo. Questo ha portato molti abitanti a trasferirsi altrove, dove il clima è più caldo e soleggiato, e ad andare nella capitale solo per il lavoro. Superata la capitale, recatevi al Mirador de la Peña per poi fermarvi a mangiare nel suggestivo ristorante incavato nella pietra con vista diretta al mare: mirabile esempio di architettura moderna che si ingloba nella natura senza stravolgerla. La foresta delle streghe Meglio nota come la foresta di Llanìa, è stata soprannominata foresta delle streghe grazie alla foschia che aleggia sempre in questo luogo, ricordando quella tipica del sovrannaturale nell’immaginario collettivo. In realtà è un posto bellissimo e molto suggestivo, con percorso di trekking incluso che culminano in un belvedere che vi mostrerà tutta la forza della natura circostante. Avvicinandovi al centro dell’isola, noterete l’aumento di coltivazioni di ananas e banane: il primo è tipico dell’isola, le seconde sono tipiche di quasi tutto l’arcipelago. L’Hotel più piccolo del mondo Le streghe della foresta hanno fatto un piccolo incantesimo: hanno incastonato letteralmente una strutturaLeggi altro →

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La Graciosa è un’isola di 500 abitanti e 27 metri quadrati, appartenente alla città di Teguise, Lanzarote. Non ha municipio viste le piccole dimensioni ma è un piccolo gioiello che merita di essere visto. Dopo che avrete visitato le altre isole, solcate i mari conducendo la vostra barca a vela in direzione La Graciosa: vi troverete nell’unica Riserva Marina dell’Arcipelago canario. Qui la semplicità regna sovrana: leggende narrano che gli abitanti non abbiano intenzione di lasciare l’isola e sopravvivono di turismo e pesca. Tanto sono semplici, che non hanno mai voluto strade asfaltate e le uniche due presenti sono sentieri di sabbia. Esistono alberghi, ristoranti e strutture turistiche ma non scuole per i bambini del posto, che devono recarsi a Lanzarote. Viste le dimensioni ridotte dell’isola, le attività che vanno per la maggiore sono inerenti le spiagge. E sempre per lo stesso motivo ci si sposta a piedi o in sella ad una bici: il fisico ringrazia! Itinerario Punto di partenza è la capitale Caleta de Sebo, da cui ci dirigiamo alla volta del sud, per trovarci immersi in una natura semplice, colorata ma mozzafiato. D’improvviso l’esplosione dei colori della Montagna Amarilla ci lascia a bocca aperta: un’intera montagna color senape si innalza di fonte a noi, contrastando con l’azzurro del cielo e i colori tipicamente marini. A questo punto finalmente spiaggia: La Cocina, una spiaggia libera e a disposizione per rilassarsi e godersi i suoni, i colori e iLeggi altro →

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Fuerteventura è un paradiso terrestre. Se avete deciso di fare una vacanza in barca a vela, e di girarvi le isole Canarie non potete perdervi questa meravigliosa isola. Il vento, come dice il nome, la farà da padrone ma visto che farà quasi sempre caldo, ringrazierete Eolo. L’isola è composta da tantissime spiagge, una più bella dell’altra, ed è una meta ambitissima per chiunque pratichi uno sport acquatico: troverete spiagge dedicate al windsurf, al surf, al kitesurf e a qualsiasi altro sport che preveda vento e acqua. Fuerteventura è un’isola tranquilla, non avvezza alla movida, in cui potrete passare il tempo in perlustrazione delle spiagge e imbattervi in greggi di capre, simbolo dell’isola, durate il tragitto. Tappa obbligatoria: assaggiare il formaggio tipico di queste terre perché è una vera delizia. Già che avete una barca a vela, recatevi a Isla de Lobos: un piccolo isolotto a nord dell’isola, totalmente disabitato e frequentato solo da pescatori e bagnanti. Potrete ritagliarvi il vostro angolo di spiaggia privato, o dedicarvi alla pesca. In ogni caso total relax! Piccola curiosità: nell’isola di Fuerteventura è stato girato il film di Star Wars su Han Solo, siete curiosi di vederne i luoghi è l’occasione giusta. Corralejo Città famosa per essere ritrovo di connazionali espatriati o in vacanza sull’isola: Corralejo è quasi made in Italy, ed è piena di pizzerie, gelaterie e locali a conduzione italiana. Ma la sua vera peculiarità sono le dune che formano unLeggi altro →

Lanzarote

Le Canarie in barca a vela: Lanzarote La particolarità delle Isole Canarie è che ognuna è diversa dalle altre. Gran Canaria è città, Fuerteventura mare, La Graciosa piccola e accogliente e Lanzarote ricorda i paesaggi lunari. Avete letto bene, i paesaggi lunari. Le isole sono di origine vulcanica, ma mentre Gran Canaria è perlopiù verde e Fuerteventura somiglia a un deserto, Lanzarote ha un classico terreno scuro che si alterna a spiagge bianche, canyon e altre mille particolarità. L’isola è selvaggia, ricca di contrasti, piena di scorci che vi lasceranno a bocca aperta, e soprattutto di spiagge che potete raggiungere con la vostra barca a vela. Una volta terminata la tintarella, che fare? Ecco cosa non vi potete assolutamente perdere: Jardin del cactus Situato vicino a Teguise, è un vero e proprio museo del cactus (non ridete che non è fine!). Qui potrete trovare oltre 450 varietà di questa pianta grassa. Ne troverete di ogni forma e provenienza, immersi in una terrazza adibita a museo. Jameos del agua Di che si tratta? Di tre laghi sotterranei formatisi sotto il mare, e rinchiusi in tunnel che si è formato a seguito di un’eruzione vulcanica. Uno spettacolo della natura da vedere, anche se purtroppo per farlo è necessario pagare. La bellezza del posto vi ripagherà del piccolo contributo economico. Caleta de Famara Amanti del surf e del kitesurf, questo è il vostro momento! Qui il vento non vi abbandonerà mai, e sareteLeggi altro →

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Avete deciso di partire in vacanza ed avete deciso di farlo optando per una crociera? Il viaggio è già stato organizzato, quello che manca è decidere quali sono le cose fondamentali che vi accompagneranno durante il periodo di questa gita fuori porta. A bordo di una barca a vela tanti sono gli itinerari possibili da seguire per vivere un’avventura su di un mezzo che vi consentirà di sentire il contatto con il mare e carpirne i segreti. in base alla località prescelta, il tipo di valigia si compone e scompone in mille modi diversi. Per un percorso tutto incentrato nei territori freddi e uggiosi ma ugualmente bellissimi, come Bergen in Norvegia o Amburgo in Germania, le temperature basse richiedono un abbigliamento caldo, soprattutto se si sceglie di viaggiare in periodi invernali-primaverili. K-way, giacche a vendo, cappotti e l’immancabile ombrello vi saranno utili se vorrete visitare cittadine o ambienti naturali, nonostante le intemperie. Per gli amanti dei paesi caldi, e tra le mete più gettonate ne ritroviamo molte tra cui weekend o settimane da passare in barca sulle coste Siciliane, Sarde, Greche o di paesi più remoti come Marocco e Caraibi, si consiglia un vestiario leggero. Magliette, pantaloncini, ma soprattutto sono gli accessori ad essere importanti in questo caso.  Soprattutto durante l’estate è d’obbligo portare con sè crema solare, occhiali da sole, bottigliette d’acqua e cibo per rifoccilarsi. Bisogna inoltre tenere conto che viaggiare per mare, implica che la temperatura subisceLeggi altro →