wall-mural-659302_1280

In un’epoca in cui media e web parlano di emarginazione come un fenomeno all’ ordine del giorno, esistono ancora delle possibilità, come i festival, per unire, anche solo per pochi giorni, popoli e culture.  La condizione che esclude alcuni soggetti in particolare, escludendoli addirittura dai rapporti sociali o, in casi ancor più gravi, vengono negati i diritti civili. Questo fenomeno ha sempre caratterizzato la storia dell’umanità.  Alcuni casi eclatanti sono capitoli bui della nostra storia e, proprio per evitare la diffusione di una cultura della non conoscenza, si sono realizzati alcuni eventi con l’obiettivo finale di mostrare quanto la diversità sia una ricchezza. Fino al 9 giugno, nei pressi di Chiuduno, paese immerso nella zona del Franciacorta, si terrà l’edizione del “Lo spirito del pianeta”, il festival dei popoli indigeni, che li omaggia.  Giunto alla sua diciannovesima edizione, questo evento si pone l’obiettivo di raccontare e solidarizzare i cittadini, raccontando traduzioni e diritti, spesso violati, di questi popoli.  Tema di questa edizione sarà proprio quello dello sfratto, appellandosi all’economia mondiale che spesso, violentemente, li ha costretti ad abbandonare la propria terra, restando sordi a qualunque rispetto della loro dignità, sia via terra che via nave.  Il festival, si farà portavoce di gruppi conosciuti ma anche, e soprattutto, di minoranze come i brasiliani guaranì e shuar ma non solo. Per la prima volta in Italia saranno ospitati gruppi tradizionali dalle isole Fiji, dall’India e dal sud Africa.  Un festival molto importante, quelloLeggi altro →

girl-1484797_1280

Sembra il lavoro dei sogni. Viaggiare muniti di valigia, fotocamera e una voglia sfrenata di conoscere ed immergersi appieno in nuovi mondi e culture. L’emisfero pare davvero un meraviglioso ufficio itinerante dove vivere le proprie avventure e raccontare tramite i social network. Fino a qualche anno fa si pensava principalmente a viaggiare e godersi i paesaggi, si realizzavano reportage per documentare il tutto, ottenendo quasi sempre risultati catastrofici o foto semi mosse. Con l’avvento dei selfie, dei social dedicati alla condivisione dei propri scatti, molti appassionati hanno deciso di sfoggiare le proprie capacità iniziando a mostrare luoghi e anfratti più caratteristici dei propri paesi e delle proprie vacanze. I più costanti, invece, che possedevano un proprio blog e propri canali Social, aggiornato con i propri diari di viaggio, si potevano già definire blogger. Come diventare un travel blogger professionista? Tanti ci hanno provato, ma non tutti sono riusciti a fare di questa passione un vero e proprio lavoro. E molti non sono ancora riusciti a cogliere l’importanza dei Social network in questo percorso. C’è chi viaggia per piacere, percorrendo chilometri e chilometri, sfidando mezzi di trasporto e condizioni climatiche, e chi, come hostess, steward, macina lunghe e brevi distanze rendendo gli spostamenti uno stile di vita redditizio. Il travel blogger, però, è un mestiere diverso a tutti gli effetti. Deve esser, al contempo, un seo Copywriter, un social media manager, un buon digital pr e un venditore di parole. DeveLeggi altro →

naples-122698_1280

Si tratta di una delle città Italiane più conosciute in tutto il mondo. Tra pummarola in coppa, pizza e mandolino ha molto da dare a chiunque si addentri fra i suoi vicoli. Qualsiasi persona del posto vi direbbe “Napoli è un teatro” e non esisterebbe parola più adatta per descriverla. Da piazza Plebiscito ai quartieri storici la differenza é evidente. Nella Napoli moderna puoi vedere gente intenta a fare shopping in galleria o a prendersi un caffè al Gambrinus, nel Centro storico puoi ritrovare il fascino dei film di Totò o delle commedie di De Filippo, tra cittadini che ballano la tarantella o che cantano e fuochi d’artificio che esplodono. Napoli è quella città in cui non ti annoieresti mai, dove una calorosa accoglienza è di casa insieme al profumo di sfogliatelle appena fatte. È un luogo  con una ricchezza artistica, storica e culturale molto ampia che ha portato l’UNESCO a dichiarare il suo centro storico come Patrimonio dell’Umanità. Diversi i popoli che hanno lasciato resti del loro passaggio in questa città, dai greci ai romani, dai normanni agli spagnoli, grazie ai quali Napoli fu centro politico del regno borbonico delle Due Sicilie. -I palazzi storici di Napoli A livello turistico oltre ai quartieri spagnoli ideali per gli acquisti e possibile dedicarsi alla visita dei palazzi storici di Napoli primo fra tutti Castel dell’Ovo, che prende il nome da una leggenda secondo cui Virgilio avrebbe scoperto all’interno del castello unLeggi altro →

nature-2484584_1280

Le Canarie in barca a vela: El Hierro El Hierro è un’isola unica e a sé stante. Come buona parte dell’Arcipelago, non è previsto nessun tipo di movida e il turismo di massa qua ancora non è arrivato. Perfetta per essere raggiunta in barca a vela. La capitale Valverde L’unica capitale che non sta sul mare, è proprio Valverde che è situata su una montagna con conseguente tempo nuvoloso e per niente caldo. Questo ha portato molti abitanti a trasferirsi altrove, dove il clima è più caldo e soleggiato, e ad andare nella capitale solo per il lavoro. Superata la capitale, recatevi al Mirador de la Peña per poi fermarvi a mangiare nel suggestivo ristorante incavato nella pietra con vista diretta al mare: mirabile esempio di architettura moderna che si ingloba nella natura senza stravolgerla. La foresta delle streghe Meglio nota come la foresta di Llanìa, è stata soprannominata foresta delle streghe grazie alla foschia che aleggia sempre in questo luogo, ricordando quella tipica del sovrannaturale nell’immaginario collettivo. In realtà è un posto bellissimo e molto suggestivo, con percorso di trekking incluso che culminano in un belvedere che vi mostrerà tutta la forza della natura circostante. Avvicinandovi al centro dell’isola, noterete l’aumento di coltivazioni di ananas e banane: il primo è tipico dell’isola, le seconde sono tipiche di quasi tutto l’arcipelago. L’Hotel più piccolo del mondo Le streghe della foresta hanno fatto un piccolo incantesimo: hanno incastonato letteralmente una strutturaLeggi altro →

isole da visitare in barca

Ormai è tempo di viaggi con l’estate alle porte e la voglia matta di fuggire dalla quotidianità. E quale modo migliore per farlo se non a bordo di una barca alla scoperta di paesaggi da favola e isole incontaminate? Quindi se anche tu stai pianificando come passare i prossimi tre mesi e non sa ancora dove andare, eccoti ben 5 mete tutte da esplorare a portata di mare. Arcipelago delle Galapagos Se parliamo di paradisi terrestri non possiamo non nominare l’arcipelago delle Galapagos. Situate nel cuore dell’Oceano Pacifico, a 1000 km dall’America del sud, questo complesso di isole è una meta perfetta per gli amanti della natura. È infatti proprio lei a regnare incontaminata con i suoi eco-sistemi e la sua fauna variegata. Tra leoni marini, tartarughe giganti, fenicotteri, albatros e molto altro le Galapagos sono una riserva marina di inestimabile bellezza.  Sebbene esista un aeroporto, per gustarti appieno l’atmosfera magica di questi luoghi non farti sfuggire l’occasione di raggiungere l’arcipelago in barca e successivamente unirti ai tour appositamente organizzati per scoprire le meraviglie de las islas Encantadas. Isola d’Elba E proprio a casa nostra ecco una delle isole che per la sua bellezza è nota in tutto il mondo. L’isola d’Elba, con i suoi 233 km la più grande dell’arcipelago toscano, oltre a spiagge sabbiose e acque limpide, racchiude mille sfaccettature per una vacanza a 360°. Oltre ad essere meta ideale per trovare la tranquillità, da non dimenticare leLeggi altro →

ponza-2286766_1280

Avete già pensato a come trascorrere il weekend di Pasqua quest’anno? Se non avete ancora organizzato il vostro viaggio, una buona idea per passare delle belle giornate è quella di visitare Ponza e Ventotene. Ponza Ponza è un piccolo comune laziale di poco più di 3mila abitanti. Si tratta di un isola che offre diverse meraviglie: dai patrimoni storici risalenti ai tempi dei greci e dei romani, alle acque cristalline. Come si sa, non sempre a Pasqua e soprattutto a Pasquetta il tempo è dei migliori. Se dunque la giornata si prospetta uggiosa, si può decidere di fare una visita al centro storico di questo piccolo luogo nel mar Tirreno. Ponza offre infatti molti monumenti importanti da visitare, in primis la Chiesa dei Santi Silverio e Domitilla, una costruzione borbonica risalente al 1755 che al suo interno contiene mosaici e pareti decorate con affreschi. È la principale attrazione soprattutto in giugno quando cade la festa di San Silverio. Impossibile non fermarsi al museo etnografico, che contiene al suo interno manufatti che raccontano la storia di Ponza o al giardino botanico, che si trova a picco sul mare ed offre la possibilità di vedere la flora tipica della zona. Ma a proposito di mare: come arrivare a Ponza? A Ponza ci si arriva in barca, e il primo posto dove i turisti mettono piede è il porto, uno dei migliori esempi di architettura borbonica, che accoglie, con la sua forma semicircolareLeggi altro →

Kos

K Avete voglia di immergervi nella cultura della Grecia senza rinunciare ad una certa dose di modernità? Kos è la meta ideale. L’isola di Kos è la terza isola più grande del Dodecaneso, e dopo la rinomata Rodi anche questo piccolo paradiso fa la sua belle figura. I luoghi di interesse si dividono tra le spiagge dalle acque cristalline e monumenti storici che testimoniano il passaggio di romani, ottomani ed ellenistici. Se giungerete dunque a Kos per una vacanza, avrete modo di passare dei giorni all’insegna del relax, della cultura ma anche del divertimento. Se avete deciso di intraprendere il vostro viaggio in barca, da soli o in compagnia, sicuramente il primo posto in cui metterete piede è il porto. Già qui, vi si aprirà dinanzi ai vostri occhi, una delle prime costruzioni da visitare: il castello medievale di Neratzia. La bellezza di questa fortezza risiede innanzitutto nel nome: Neratzia significa “arancio amaro” e deriva dalla presenza degli aranci che crescono attorno al castello. Dell’antico splendore oggi rimangono solo rovine, ma chi visita il castello troverà al suo interno una seconda fortezza costruita dai Cavalieri Ospitalieri per difendere l’isola dall’attacco dei turchi. Altre mete imperdibili sono l’Antica Agorà con il tempio dedicato alla dea Afrodite e la Plateia Platanou: si racconta che in questo luogo, sotto il platano ancora visibile, Ippocrate, padre della medicina, teneva le sue lezioni, valide ancora oggi. Basti pensare al giuramento di Ippocrate professato dai giovaniLeggi altro →

Corsica

Avete deciso di passare le vacanze tra Sardegna e Corsica, in barca a vela a noleggio ma non sapete quali spiagge visitare dell’isola francese? Niente paura, una soluzione c’è sempre. La stupenda isola, al centro di guerre, storie e canti mitici, è indubbiamente meravigliosa, e dover scegliere una, o poche, zone da visitare potrebbe condurre ad un vero e proprio dubbio amletico.  Santa Giulia La spiaggia di Santa Giulia, situata nella parte meridionale dell’isola a pochi chilometri da Porto Vecchio, è perfetta per le famiglie perché si trova all’interno di un golfo. Una distesa di sabbia soffice, protetta dalle pareti rocciose e dalla vegetazione ed in cui poter godere di rilassanti momenti con le persone a cui si tiene di più. Un angolo di paradiso non potrebbe offrire di meglio. Ile Rousse Il nome ha una derivazione del tutto caratteristica, che vi farà venire voglia di partire immediatamente: le rocce di cui è composta la costa, sono di colore tendente al rosso, quando vengono baciati dai raggi del sole che tramonta. Dista circa 15 km da Calvi, e oltre alle meravigliose spiagge bianche che vi faranno venir voglia di abbandonarvi in uno stato di meraviglioso dolce far nulla. In caso, sarebbe possibile visitare la città antica, in cui è presente un meraviglioso museo oceanografico. Spiagga dell’Ostriconi Gli amanti della natura selvaggia non potrebbero mai perdersi una simile scenografia. Non vi è un accesso diretto, ma vi si giunge attraverso unLeggi altro →

jamaica-1046596_1280

Avete deciso di partire in vacanza ed avete deciso di farlo optando per una crociera? Il viaggio è già stato organizzato, quello che manca è decidere quali sono le cose fondamentali che vi accompagneranno durante il periodo di questa gita fuori porta. A bordo di una barca a vela tanti sono gli itinerari possibili da seguire per vivere un’avventura su di un mezzo che vi consentirà di sentire il contatto con il mare e carpirne i segreti. in base alla località prescelta, il tipo di valigia si compone e scompone in mille modi diversi. Per un percorso tutto incentrato nei territori freddi e uggiosi ma ugualmente bellissimi, come Bergen in Norvegia o Amburgo in Germania, le temperature basse richiedono un abbigliamento caldo, soprattutto se si sceglie di viaggiare in periodi invernali-primaverili. K-way, giacche a vendo, cappotti e l’immancabile ombrello vi saranno utili se vorrete visitare cittadine o ambienti naturali, nonostante le intemperie. Per gli amanti dei paesi caldi, e tra le mete più gettonate ne ritroviamo molte tra cui weekend o settimane da passare in barca sulle coste Siciliane, Sarde, Greche o di paesi più remoti come Marocco e Caraibi, si consiglia un vestiario leggero. Magliette, pantaloncini, ma soprattutto sono gli accessori ad essere importanti in questo caso.  Soprattutto durante l’estate è d’obbligo portare con sè crema solare, occhiali da sole, bottigliette d’acqua e cibo per rifoccilarsi. Bisogna inoltre tenere conto che viaggiare per mare, implica che la temperatura subisceLeggi altro →

WhatsApp Image 2019-04-11 at 01.18.08

Per un viaggio all’insegna della spensieratezza, della famiglia, delle spiagge immacolate e del mare limpido, Zara è il luogo giusto in cui ricercare questa alchimia. Situata sulla costa dalmata, questa città croata trabocca di cultura nostrana. Essa, infatti, è stata per secoli uno dei capisaldi commerciali della supremazia marittima della Serenissima Repubblica di Venezia. Anche in tempi più recenti, poi, il destino di questo piccolo angolo di paradiso è stato legato con un filo a doppio nodo a quello del Bel Paese. La capitale del cosmopolitismo croato Dal punto di vista culturale, Zara può essere definita come una vera e propria capitale del cosmopolitismo. Nel corso della sua lunghissima storia, infatti, essa ha visto alternarsi sul proprio trono le più svariate popolazioni, dai tedeschi agli ungheresi, dai romani ai veneziani. Solo dopo la seconda guerra mondiale questa cittadina ha iniziato a costruire l’identità culturale che noi tutti, oggi, siamo abituati a conoscere, e sono meno di trent’anni che, sugli edifici politici della cittadina, è issato lo stendardo croato. La sua caratteristica principale, dunque, è quella di riuscire ad interpretare e soddisfare i bisogni dei turisti provenienti da ogni parte d’Europa. La sua particolare connotazione culturale e le contaminazioni hanno reso Zara una delle città più versatili del Vecchio Continente, e questo la rende particolarmente familiare ed attrattiva per qualsiasi visitatore. Vocazione marinara: una storia millenaria I bagniasciuga di questa ridente cittadina sono tra i più variegati. In pochissimi chilometri siLeggi altro →