mare Caraibi

Paradisi veri e propri, meravigliose destinazioni: un vero sogno per un turista che vuole visitare una delle zone più belle, le isole vergini britanniche. In barca a vela tra le spiagge bianche, coralli, mare cristallino e pesci colorati, non è possibile non scegliere di visitarle. Sicuramente il momento già opportuno per visitarle è quello equivalente al nostro inverno. Lì il clima è perfetto, si possono fare lunghe immersioni per visitare il meraviglioso paesaggio marino osservando gli antichi relitti rimasti perfettamente conservati sui fondali. Il clima che troverà il visitatore delle Isole Vergini britanniche In queste isole il sole splende durante tutto l’anno ed è possibile trovare temperature tra i 20 e i 30 gradi e, durante la notte, queste scendono a 20. Il tepore più piacevole è sicuramente durante i mesi tra dicembre e marzo, mentre quello più afoso va da maggio ad ottobre, nonostante non siano rari episodi di pioggia. Sono isole molto caratteristiche e suggestive e sono collegate tra loro grazie ai traghetti, però l’esperienza più bella sarà quella di fare un tour in barca a vela. Le cose da vedere sono veramente tantissime: dall’atollo corallino di Anegada, l’isolotto Jost Van Djick, l’isola di Virgin Gorda, dovessi trova anche il Devil’s Bay National Park, allo Spring Bay. Le isole vergini, però, non sono famose solo per le loro favolose spiagge, infatti, nella capitale Road Town è possibile trovare moltissime attrazioni. È possibile, ad esempio, visitare il Virgin IslandLeggi altro →

outer-hebrides-550368_1280

Un luogo da sogno, un arcipelago circondato dal mare, paesaggi mozzafiato e spiagge degne di preziosi scatti.Le isole Ebridi hanno da sempre fatto sognare i viaggiatori emozionandoli in una atmosfera magica e quasi fiabesca. Natura selvaggia che si sviluppa in tutta la sua forza propulsiva, vegetazione fitta e animali liberi di circolare. La descrizione parrebbe quasi quella di una sperduta isola del Nuovo Continente, disabitata. In realtà queste sono meravigliose isole europee, meritevoli di una visita, almeno una volta nella vita. Qui il tempo si ferma e scorre con estrema lentezza, con ritmi scanditi e quasi magici. Le isole sono avvolte nell’oceano che si infrange tra le rocce, lasciando intravedere piccole calette e baie dalla sabbia chiarissima e brillante. Le Ebridi si dividono in due, quelle esterne e quelle interne, vicine alla costa. Le isole Ebridi interne: Skye, Mull, Islay, Jura e Small Isles L’isola di Skye è un vero e proprio paradiso terrestre, tra favolose coste e piccoli centri degni di nota. Un consiglio? Visitare il Dunvengan castle, scrigno di secoli di storie passate e tradizioni. Mull, invece, è un meraviglioso habitat in cui vivono serenamente balene e delfini che è possibile avvistare anche solo affacciandosi dai numerosi promontori. La sua città più conosciuta è Tobermory, un antico intreccio di vie e viottoli dalle case colorate, che si affacciano, per la maggior parte direttamente sull’Oceano, con una vista privilegiata sul panorama marittimo. Islay, invece è il luogo prediletto perLeggi altro →

hermitage-3646724_1280

Da Bilbao sino ad Hondarribia si estendono i Paesi Baschi quella parte di territorio spagnolo indipendente che funge da collegamento con i Pirenei. Sono qui presenti centinaia di spiagge per tutti i gusti e di ogni tipo, con un clima godibile e perennemente soleggiato. Sono, infatti, molto rare le giornate di perturbazione. Visitare i Paesi Baschi è davvero un’esperienza indimenticabile, Graie ai suoi monumenti e siti ricchi di storia e cultura. Bilbao è considerato il più importante centro, ed è conosciuto come Costa Vasca. Vivono qui più di un milione di persone. Quali località balneari visitare nei Paesi Baschi Bermeo, il paese dalle case colorate Un quartiere antico, caratterizzato da piccole casette colorate, calette contornate dal mare limpido, una tradizione enogastronomica di pesce ed abitanti dal perenne sorriso. Piccolo, quasi minuscolo, con i suoi 17.000 abitanti, d’estate brulica di visitatori anche grazie al suo clima mai afoso. Viottoli ricchi di monumenti degni di nota, locali e piccole gastronomie, offrono ai turisti tante piccole storie. Trale mete più interessanti da visitare c’è il convento di San Francesco, datato al 1357 e costituito da una chiesa gotica ed un piccolo chiostro. Inoltre, molto particolar è la Iglesia di Santa Eufemia che si erge accanto al porto e che, nei tempi antichi, raccoglieva le preghiere dei pescatori. La città, è facilmente raggiungibile grazie a collegamenti efficienti, anche via mare. Getxo, la frizzante cittadina di mare È una località a nord della Spagna, popolataLeggi altro →

rapa-nui-2411800_1920

Ci sono luoghi di amena bellezza e altri intrisi di storia e cultura. Poi ci sono quelli che racchiudono tutto questo e che sono unici al mondo. È il caso di Rapa Nui, meglio nota come “isola di Pasqua”: un lembo di terra sperduto nell’Oceano Pacifico, meta perfetta per gli amanti dell’avventura. Sicuramente ne avrai già sentito parlare. Sono infatti note in tutto il mondo le caratteristiche statue, le cosiddette Moai, che sono sparse per tutto il perimetro. Cosa rappresentino è ancora un mistero, anche se alcune fonti sostengono siano la raffigurazione dei sacri antenati del popolo nativo che vegliano e proteggono i villaggi circostanti. In ogni caso poter vantare di aver visto con i propri occhi questi busti di terra vulcanica alti 2 metri e 20 non è cosa da poco soprattutto se si pensa che possano risalire al V secolo d.c. Ma di enigmi irrisolti su questa isoletta di appena 163 km² (più piccola dell’isola d’Elba!) ce ne sono ancora molti. La leggenda narra, infatti, che si tratti dell’ultimo pezzo di terra appartenente ad un continente scomparso. Forse non sapremo mai la verità, quello che però è certo è che dal 1955 l’isola di Pasqua è ufficialmente parte del patrimonio dell’umanità Unesco: non è infatti un caso che il suo paesaggio in gran parte roccioso, sormontato da quattro grandi vulcani, lasci senza fiato chiunque ci metta piede. Per quanto riguarda invece la fauna, oltre a cavalli selvaggi, mucche, maialiLeggi altro →

(senza titolo)

Quanto è bello navigare! Che sia per un giro in barca o una crociera, ritrovarsi in mezzo ad una distesa infinita d’acqua con l’aria di mare che ti riempie i polmoni è sempre una sensazione unica e indimenticabile. A volte però il prezzo da pagare per uno spettacolo mozzafiato è alto soprattutto quando il mare è agitato e lo stomaco debole. Il mal di mare, al contrario di quanto si possa pensare, è molto comune ed è per questo che prima di salire in barca è sempre bene non dimenticare alcuni semplici accorgimenti che saranno un vero e proprio salva-vacanza. Quindi non rinunciare ad un bel giro vista oceano e segui questi consigli. Stomaco pieno Per combattere la sensazione di nausea cerca di non viaggiare mai a stomaco vuoto. Evita assolutamente cibi troppo burrosi o unti e punta sul salato. Se non vuoi farti cogliere impreparata porta con te degli snack come pane secco o crackers, ancora meglio se integrali. Altri alimenti che si possono consumare quando si inizia a percepire la sensazione di malessere sono le olive, giusto un paio prima e durante il viaggio, e il limone da succhiare o masticare durante la tratta. Bevi ma senza eccedere e soprattutto prediligendo l’acqua. No all’alcool o alle bibite gassate che potrebbero, al contrario, peggiorare la situazione. Zenzero o menta piperita Sia sotto forma di tisana prima della partenza che in pezzi da masticare mentre si naviga, lo zenzero frescoLeggi altro →

naples-122698_1280

Si tratta di una delle città Italiane più conosciute in tutto il mondo. Tra pummarola in coppa, pizza e mandolino ha molto da dare a chiunque si addentri fra i suoi vicoli. Qualsiasi persona del posto vi direbbe “Napoli è un teatro” e non esisterebbe parola più adatta per descriverla. Da piazza Plebiscito ai quartieri storici la differenza é evidente. Nella Napoli moderna puoi vedere gente intenta a fare shopping in galleria o a prendersi un caffè al Gambrinus, nel Centro storico puoi ritrovare il fascino dei film di Totò o delle commedie di De Filippo, tra cittadini che ballano la tarantella o che cantano e fuochi d’artificio che esplodono. Napoli è quella città in cui non ti annoieresti mai, dove una calorosa accoglienza è di casa insieme al profumo di sfogliatelle appena fatte. È un luogo  con una ricchezza artistica, storica e culturale molto ampia che ha portato l’UNESCO a dichiarare il suo centro storico come Patrimonio dell’Umanità. Diversi i popoli che hanno lasciato resti del loro passaggio in questa città, dai greci ai romani, dai normanni agli spagnoli, grazie ai quali Napoli fu centro politico del regno borbonico delle Due Sicilie. -I palazzi storici di Napoli A livello turistico oltre ai quartieri spagnoli ideali per gli acquisti e possibile dedicarsi alla visita dei palazzi storici di Napoli primo fra tutti Castel dell’Ovo, che prende il nome da una leggenda secondo cui Virgilio avrebbe scoperto all’interno del castello unLeggi altro →

italy-2458607_1280

Scegliere di viaggiare non è assolutamente semplice. Sono moltissime le mete a disposizione, e le tipologie di vacanza. L’Italia, poi, offre una vasta scelta di itinerari che man mano variano e si differenziano, passando da paesaggi marini a infinite distese di catene montuose, che si innalzano con le loro incredibili vette tra le distese erbose. Un mix adatto a tutti i gusti Ad esempio, i turisti amanti degli specchi d’acqua, di un luogo che possa permetter di staccare dalla routine lasciandosi pervadere da profumi e colori, dedicandosi totalmente al relax, scelgono il tratto che si estende lungo la costiera amalfitana.Un mix tra coste a picco sul mare, insenature in cui fanno capolino minuscoli paesi dalle case colorate ed un mare limpido che ha reso la zona uno dei luoghi più cliccati del web.Cultura e paesaggi mozzafiato sono le parole chiave della costiera amalfitana, che coniuga egregiamente un lunga tradizione culinaria ad una offerta turistica imperdibile, fatta di strutture architettoniche meritevoli di visita.Ideale per un week end romantico, ma anche semplicemente per un tour in compagnia, i paesi di questa zona sono il fulcro del turismo, che la rendono unica, tanto da necessitare di una seconda visita, per non perdere qualche attrattiva. Una gita in barca, in particolare, potrebbe rivelarsi sempre più suggestiva. Cosa vedere e cosa fare in costiera amalfitana. L’affascinante lembo di terra che si estende nella penisola sorrentina, si incrocia perfettamente con il mare, come un pezzo conclusivoLeggi altro →

Marina di Ragusa

Sulle sponde del Mar Mediterraneo sorge una piccola perla siciliana: Marina di Ragusa. A circa 25 km da Ragusa, in inverno conta circa 3500 abitanti. In estate invece, questo piccolo centro pullula di gente e si anima di eventi. Se il vostro intento è visitare questa porzione di Sicilia, senza rinunciare a godersi un po’ di mare, questo è un ottimo luogo dove soggiornare e da dove partire alla scoperta dei comuni nei dintorni. Dove andare e cosa mangiare Di posti dove alloggiare ce ne sono davvero tanti ed inoltre poco fuori dal paese, lungo la costa, vi sono diversi campeggi e villaggi turistici. Se optate per un appartamento, vi consiglio di usare sempre molta accortezza nello scegliere e tenete conto del budget che avete a disposizione. Per quanto riguarda il dove mangiare, credetemi che avrete l’imbarazzo della scelta e non disdegnerei di far qualche km verso i comuni dell’entroterra per gustare piatti tipici della tradizione siciliana. Essendo, però, luogo di mare, mi sembra superfluo direzionarvi verso le specialità a base di pesce. Per la scelta, non affidatevi solo alle recensioni che trovate sul web o su tripadvisor, ma chiedete anche agli abitanti che di sicuro vi sapranno consigliare. Un patrimonio culturale inestimabile: tra storia e tv Andando da Marina di Ragusa verso l’entroterra avrete modo di visitare Ragusa o Modica, o ancora Vittoria o Scicli, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Vi ricordo, che questa zonaLeggi altro →

mare

La Graciosa è un’isola di 500 abitanti e 27 metri quadrati, appartenente alla città di Teguise, Lanzarote. Non ha municipio viste le piccole dimensioni ma è un piccolo gioiello che merita di essere visto. Dopo che avrete visitato le altre isole, solcate i mari conducendo la vostra barca a vela in direzione La Graciosa: vi troverete nell’unica Riserva Marina dell’Arcipelago canario. Qui la semplicità regna sovrana: leggende narrano che gli abitanti non abbiano intenzione di lasciare l’isola e sopravvivono di turismo e pesca. Tanto sono semplici, che non hanno mai voluto strade asfaltate e le uniche due presenti sono sentieri di sabbia. Esistono alberghi, ristoranti e strutture turistiche ma non scuole per i bambini del posto, che devono recarsi a Lanzarote. Viste le dimensioni ridotte dell’isola, le attività che vanno per la maggiore sono inerenti le spiagge. E sempre per lo stesso motivo ci si sposta a piedi o in sella ad una bici: il fisico ringrazia! Itinerario Punto di partenza è la capitale Caleta de Sebo, da cui ci dirigiamo alla volta del sud, per trovarci immersi in una natura semplice, colorata ma mozzafiato. D’improvviso l’esplosione dei colori della Montagna Amarilla ci lascia a bocca aperta: un’intera montagna color senape si innalza di fonte a noi, contrastando con l’azzurro del cielo e i colori tipicamente marini. A questo punto finalmente spiaggia: La Cocina, una spiaggia libera e a disposizione per rilassarsi e godersi i suoni, i colori e iLeggi altro →

donna

Fuerteventura è un paradiso terrestre. Se avete deciso di fare una vacanza in barca a vela, e di girarvi le isole Canarie non potete perdervi questa meravigliosa isola. Il vento, come dice il nome, la farà da padrone ma visto che farà quasi sempre caldo, ringrazierete Eolo. L’isola è composta da tantissime spiagge, una più bella dell’altra, ed è una meta ambitissima per chiunque pratichi uno sport acquatico: troverete spiagge dedicate al windsurf, al surf, al kitesurf e a qualsiasi altro sport che preveda vento e acqua. Fuerteventura è un’isola tranquilla, non avvezza alla movida, in cui potrete passare il tempo in perlustrazione delle spiagge e imbattervi in greggi di capre, simbolo dell’isola, durate il tragitto. Tappa obbligatoria: assaggiare il formaggio tipico di queste terre perché è una vera delizia. Già che avete una barca a vela, recatevi a Isla de Lobos: un piccolo isolotto a nord dell’isola, totalmente disabitato e frequentato solo da pescatori e bagnanti. Potrete ritagliarvi il vostro angolo di spiaggia privato, o dedicarvi alla pesca. In ogni caso total relax! Piccola curiosità: nell’isola di Fuerteventura è stato girato il film di Star Wars su Han Solo, siete curiosi di vederne i luoghi è l’occasione giusta. Corralejo Città famosa per essere ritrovo di connazionali espatriati o in vacanza sull’isola: Corralejo è quasi made in Italy, ed è piena di pizzerie, gelaterie e locali a conduzione italiana. Ma la sua vera peculiarità sono le dune che formano unLeggi altro →