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Ci sono luoghi di amena bellezza e altri intrisi di storia e cultura. Poi ci sono quelli che racchiudono tutto questo e che sono unici al mondo. È il caso di Rapa Nui, meglio nota come “isola di Pasqua”: un lembo di terra sperduto nell’Oceano Pacifico, meta perfetta per gli amanti dell’avventura. Sicuramente ne avrai già sentito parlare. Sono infatti note in tutto il mondo le caratteristiche statue, le cosiddette Moai, che sono sparse per tutto il perimetro. Cosa rappresentino è ancora un mistero, anche se alcune fonti sostengono siano la raffigurazione dei sacri antenati del popolo nativo che vegliano e proteggono i villaggi circostanti. In ogni caso poter vantare di aver visto con i propri occhi questi busti di terra vulcanica alti 2 metri e 20 non è cosa da poco soprattutto se si pensa che possano risalire al V secolo d.c. Ma di enigmi irrisolti su questa isoletta di appena 163 km² (più piccola dell’isola d’Elba!) ce ne sono ancora molti. La leggenda narra, infatti, che si tratti dell’ultimo pezzo di terra appartenente ad un continente scomparso. Forse non sapremo mai la verità, quello che però è certo è che dal 1955 l’isola di Pasqua è ufficialmente parte del patrimonio dell’umanità Unesco: non è infatti un caso che il suo paesaggio in gran parte roccioso, sormontato da quattro grandi vulcani, lasci senza fiato chiunque ci metta piede. Per quanto riguarda invece la fauna, oltre a cavalli selvaggi, mucche, maialiLeggi altro →