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Un luogo da sogno, un arcipelago circondato dal mare, paesaggi mozzafiato e spiagge degne di preziosi scatti.Le isole Ebridi hanno da sempre fatto sognare i viaggiatori emozionandoli in una atmosfera magica e quasi fiabesca. Natura selvaggia che si sviluppa in tutta la sua forza propulsiva, vegetazione fitta e animali liberi di circolare. La descrizione parrebbe quasi quella di una sperduta isola del Nuovo Continente, disabitata. In realtà queste sono meravigliose isole europee, meritevoli di una visita, almeno una volta nella vita. Qui il tempo si ferma e scorre con estrema lentezza, con ritmi scanditi e quasi magici. Le isole sono avvolte nell’oceano che si infrange tra le rocce, lasciando intravedere piccole calette e baie dalla sabbia chiarissima e brillante. Le Ebridi si dividono in due, quelle esterne e quelle interne, vicine alla costa. Le isole Ebridi interne: Skye, Mull, Islay, Jura e Small Isles L’isola di Skye è un vero e proprio paradiso terrestre, tra favolose coste e piccoli centri degni di nota. Un consiglio? Visitare il Dunvengan castle, scrigno di secoli di storie passate e tradizioni. Mull, invece, è un meraviglioso habitat in cui vivono serenamente balene e delfini che è possibile avvistare anche solo affacciandosi dai numerosi promontori. La sua città più conosciuta è Tobermory, un antico intreccio di vie e viottoli dalle case colorate, che si affacciano, per la maggior parte direttamente sull’Oceano, con una vista privilegiata sul panorama marittimo. Islay, invece è il luogo prediletto perLeggi altro →

Lanzarote

Le Canarie in barca a vela: Lanzarote La particolarità delle Isole Canarie è che ognuna è diversa dalle altre. Gran Canaria è città, Fuerteventura mare, La Graciosa piccola e accogliente e Lanzarote ricorda i paesaggi lunari. Avete letto bene, i paesaggi lunari. Le isole sono di origine vulcanica, ma mentre Gran Canaria è perlopiù verde e Fuerteventura somiglia a un deserto, Lanzarote ha un classico terreno scuro che si alterna a spiagge bianche, canyon e altre mille particolarità. L’isola è selvaggia, ricca di contrasti, piena di scorci che vi lasceranno a bocca aperta, e soprattutto di spiagge che potete raggiungere con la vostra barca a vela. Una volta terminata la tintarella, che fare? Ecco cosa non vi potete assolutamente perdere: Jardin del cactus Situato vicino a Teguise, è un vero e proprio museo del cactus (non ridete che non è fine!). Qui potrete trovare oltre 450 varietà di questa pianta grassa. Ne troverete di ogni forma e provenienza, immersi in una terrazza adibita a museo. Jameos del agua Di che si tratta? Di tre laghi sotterranei formatisi sotto il mare, e rinchiusi in tunnel che si è formato a seguito di un’eruzione vulcanica. Uno spettacolo della natura da vedere, anche se purtroppo per farlo è necessario pagare. La bellezza del posto vi ripagherà del piccolo contributo economico. Caleta de Famara Amanti del surf e del kitesurf, questo è il vostro momento! Qui il vento non vi abbandonerà mai, e sareteLeggi altro →

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Per un viaggio all’insegna della spensieratezza, della famiglia, delle spiagge immacolate e del mare limpido, Zara è il luogo giusto in cui ricercare questa alchimia. Situata sulla costa dalmata, questa città croata trabocca di cultura nostrana. Essa, infatti, è stata per secoli uno dei capisaldi commerciali della supremazia marittima della Serenissima Repubblica di Venezia. Anche in tempi più recenti, poi, il destino di questo piccolo angolo di paradiso è stato legato con un filo a doppio nodo a quello del Bel Paese. La capitale del cosmopolitismo croato Dal punto di vista culturale, Zara può essere definita come una vera e propria capitale del cosmopolitismo. Nel corso della sua lunghissima storia, infatti, essa ha visto alternarsi sul proprio trono le più svariate popolazioni, dai tedeschi agli ungheresi, dai romani ai veneziani. Solo dopo la seconda guerra mondiale questa cittadina ha iniziato a costruire l’identità culturale che noi tutti, oggi, siamo abituati a conoscere, e sono meno di trent’anni che, sugli edifici politici della cittadina, è issato lo stendardo croato. La sua caratteristica principale, dunque, è quella di riuscire ad interpretare e soddisfare i bisogni dei turisti provenienti da ogni parte d’Europa. La sua particolare connotazione culturale e le contaminazioni hanno reso Zara una delle città più versatili del Vecchio Continente, e questo la rende particolarmente familiare ed attrattiva per qualsiasi visitatore. Vocazione marinara: una storia millenaria I bagniasciuga di questa ridente cittadina sono tra i più variegati. In pochissimi chilometri siLeggi altro →

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Grazie ad un viaggio in barca, si può scegliere il proprio itinerario preferito, nei periodi più congeniali, veleggiando tra baie suggestive, acque cristalline e natura incontaminata. La sera, poi, una volta a terra, si può cenare in uno dei ristoranti tipici, per poi tornare a bordo, e dormire lasciandosi cullare sotto un cielo stellato. L’esperienza in barca è armoniosa, serena e piacevole, così come la vita di bordo, che si fonda sul rispetto del navigatore per il mare che ospita il suo viaggio. É importante essere pronti e versatili, calcolando gli eventuali imprevisti, variazioni di programma ed intemperie. Bisogna essere pronti a centellinare l’acqua che si utilizza, poiché la barca non ne dispone a volontà e, a volte, il rifornimento non si riesce a fare nell’immediato. Quindi, bisogna utilizzare il minor quantitativo possibile, riservandola alle docce per risciacquarsi dal sale. Stesso discorso vale per i rifiuti: è infatti buona norma dividere i rifiuti biodegradabili da quelli indifferenziati. Quando si decide di intraprendere un viaggio in barca a vela, però, le domande ed i dubbi sono infiniti. Cosa aspettarsi, la paura di soffrire il mal di mare, quale abbigliamento scegliere e come gestire i pasti, sono i quesiti principali che attanagliano le menti. Le certezze per non farsi cogliere impreparati Se l’opzione scelta non fosse quella di viaggiare con uno skipper, sarà necessario organizzare la propria routine in funzione della barca. Quindi, aprire i propri orizzonti, immergendosi totalmente in una esperienzaLeggi altro →

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E’ impossibile cancellare dalla mente il fotogramma dell’ultima vacanza al mare. Non importa dove essa sia stata, se in Sicilia o in Puglia, se sulla Riviera Adriatica o all’Isola d’Elba. Il rumore delle onde ci accompagnano in ogni momento. Il sole che si tuffa di testa in acqua ad ogni tramonto o vi si leva ad ogni alba. La brezza del Mediterraneo che investe in ogni momento, dando ad ognuno quel sapore di libertà che solo una vita da veri lupi di mare può dare. Di quei sette giorni, però, il momento di maggior spessore resterà, sempre, la tradizionale cena di pesce. Non si può dire di essere stati in una località marittima senza aver assaggiato ogni specialità d’acqua salata proposta. Anche la location, in questo magnifico ritratto, ha la sua parte. Vediamo, allora, quali possono essere le varie alternative per vivere un pasto mozzafiato. La tradizione dei ristoranti sulla spiaggia Certamente, questa è una delle opzioni più inflazionate in assoluto. La levigata sensazione della sabbia fresca della sera sotto i piedi, un tiepido Scirocco che spira da Sud-Est e l’illuminazione naturale concessa da una luna più piena che mai. Il tutto, adornato da luci accese, da una musica allegra e dalle tipicità locali di pesce. La Riviera Adriatica, da questo punto di vista, rappresenta un must. Un antipastino freddo di pesce, passatelli in brodo di mare ed un fritto misto sontuoso a completare un menù da veri intenditori. IlLeggi altro →

Saint Erasme, Festival dei Pescatori

Ciao viaggiatori Oggi voglio parlarvi di una festa tradizionale corsa che si tiene ogni 2 giugno nelle città di Calvi, Ajaccio e Bastia. Sto parlando di Saint Erasme, il Festival dei Pescatori che ogni anno vede la partecipazione di moltissimi abitanti del luogo e turisti provenienti da ogni dove. Saint Erasme è anche il patrono dei pescatori e per questa ragione è stato formato un gruppo in suo onore che lo venera e che organizza periodicamente questa grande festa. La manifestazione ha inizio con la tradizionale Santa Messa e con la processione della statua del Santo per le vie delle città di Calvi, Bastia e Ajaccio. Si prosegue con la processione in mare delle barche dei pescatori. Il prete di ogni città benedice tali barche e getta in mare una corona di fiori. La festa è molto sentita sopratutto ad Ajaccio, dove un gruppo di pescatori ha creato intorno a questa festa un’armonia particolare. Qui per circa due giorni la cittadina si anima con balli e canti tradizionali, degustazioni di pesce appena pescato e cibi tipici dell’isola. Non mancano i gruppi folcloristici e una marea di turisti che desiderano partecipare al grande evento. E’ un’occasione imperdibile anche per visitare la Corsica e le cittadine di Bastia, Ajaccio e Calvi, magari a bordo di una barca a noleggio diyachtmaster.it. Nei prossimi paragrafi vedremo quali luoghi visitare durante un viaggio in Corsica e quali sono i porti e le imbarcazioni di Yachtmaster.it con le quali partire.Leggi altro →

Oleum Olivarum a Crasizza

Ciao Viaggiatori, Avete mai sentito parlare della sagra dell’Oleum Olivarum di Crasizza? Ogni anno dal 4 al 5 maggio il pittoresco paesino di Crasizza, in Croazia, ospita questo festival. Nel 2019 si terrà la 22esima edizione e io non vedo l’ora di prenderne parte. Si tratta di una delle più antiche manifestazioni croate che con gli anni sta acquisendo un carattere sempre più internazionale. Arrivano turisti e appassionati d’olio da ogni parte del mondo e Crasizza diventa un luogo di festa, cultura e allegria. Dall’Italia, dalla Slovenia e dalla stessa Croazia, arrivano ogni anno diverse associazioni di produttori di olio d’oliva, e coltivatori di olive. Prendono parte all’Oleum Olivarum anche istituti di ricerca e scientifici che studiano questo prodotto. Non si tratta di una semplice fiera dell’olio d’oliva, ma di un’occasione nella quale vengono valutati e giudicati gli oli di ogni regione. I produttori partecipano con i loro oli in modo che ne venga riconosciuto il valore sia qualitativo che commerciale. Nei due giorni dell’Oleum Olivarum c’è anche la possibilità di degustare i prodotti, assaggiare diverse specialità gastronomiche istriane e anche del miele locale e del buon vino. L’evento ha anche una sfaccettatura artistica. All’interno della fiera è stato inserito un Contest per il quale alla fine vengono premiate le opere d’arte più belle aventi come tema l’olio d’oliva. L’Oleum Olivarum è un’occasione per visitare anche Crasizza e le isole croate a bordo di una barca a noleggio di yachtmaster.it. NeiLeggi altro →

Les fogueres de Sant Joan ad Alicante

Ciao Viaggiatori Anche quest’anno ad Alicante si terrà il Festival dei fuochi d’artificio più famoso di tutta la Spagna . Personalmente ci torno ogni anno perché la trovo un’occasione imperdibile per visitare la città e godere al contempo di questo spettacolo senza uguali. Quest’anno l’evento durerà 4 notti, nel periodo che va dal 20 al 24 giugno. Ogni notte promette di essere una bella dimostrazione di colori e luci di vario genere, e la serata conclusiva sono certa che come ogni anno sarà un vero spettacolo. Ad animare la festa saranno i numerosi falò accessi per l’occasione, i fuochi d’artificio, le sfilate, la musica tradizionale e la quantità di turisti e abitanti del luogo pronti a divertirsi e a trascorrere 4 notti indimenticabili. Ciò che caratterizza l’evento sono i famosi Ninots. Si tratta di figure monumentali create per l’occasione da artisti locali. I Ninots vengono fatti sfilare per le strade di Alicante, accompagnati dalla banda musicale e da ballerini tradizionali travestiti da fiamme. Gli artisti locali costruiscono il loro Ninots in vista di un concorso a premi, che terminerà la notte del 24 giugno, durante la quale verrà decretato il Ninots più bello. Molte di queste opere d’arte sono poi destinate a bruciare in un grande falò, mentre altre saranno esposte nel museo di Les Fogueres. L’ultima sera è anche quella nella quale c’è il tradizionale lancio dei fuochi d’artificio dal castello di Santa Barbara, arroccato sulla cima del Monte Benacantil.Leggi altro →

Journée du Fromage et du Vin a Cauro

Ciao Viaggiatori,  Qual è il momento della giornata che più preferite in assoluto? Per me è la sera perché ho il tempo di gustarmi un buon bicchiere di vino insieme ad un bel pezzo di formaggio. Questa è un’abitudine che mi ha trasmesso mio nonno e da qualche anno ho scoperto che in Corsica si tiene una sagra sul vino e sul formaggio. Ogni anno, la seconda domenica di aprile, i produttori di vini e formaggi di ogni genere, si riuniscono a sud della Corsica. Più precisamente l’evento si tiene nella piazza principale di Cauro, vicino ad Ajaccio. Qui i produttori dell’isola arrivano con i loro prodotti e li mettono a disposizione di turisti ed abitanti del luogo. È un modo per degustare le molteplici varietà di formaggi e vini corsi, di assaggiare le varie combinazioni ed è al tempo stesso un’occasione per acquistarli e portarli a casa. Si tratta di un vero e proprio viaggio sensoriale e gustativo attraverso il meglio dei prodotti corsi. La Journée du Fromage et du Vin a Cauro, è un paradiso per gli amanti del brocciu, una specialità casearia che si ricava dal siero del latte di capra o di pecora. Gli amanti di questo prodotto potranno degustalo e assistere alla realizzazione di dolci e piatti tipici con l’uso del brocciu. A rendere ancora più coinvolgente la festa ci saranno laboratori di cucina, degustazioni come ‘armunia casgiu e vinu’ e balli e canti tipiciLeggi altro →