viaggio in barca

Diciamoci la verità: preparare la valigia è sempre complicato! La sensazione di aver dimenticato qualcosa è sempre dietro l’angolo per non parlare poi di tutte gli accessori che ci portiamo dietro inutilmente e che occupano solo spazio. Ma quando si viaggia in barca a vela la parola d’ordine è “essenziale”. Le cose da portare sono poche ma indispensabili per non farci cogliere impreparati e garantirci una vacanza senza stress. E se non sai da dove partire, eccoti una lista di cose da non dimenticare. Evita il trolley La barca è piccola e molto probabilmente non sarai solo: insomma lo spazio che hai a disposizione è davvero limitato quindi opta per uno zaino o un borsone ripiegabile. Inoltre evita tutti i bagagli provvisti di ruote che in vista delle oscillazioni potrebbero dare fastidio durante la navigata. Indumenti Niente look da fashion blogger quando si viaggia in barca a vela. Gli indumenti devono essere pochi e indispensabili: mai dimenticare almeno una felpa a maniche lunghe anche quando si naviga d’estate, un paio di scarpe pulite per la barca e uno per scendere a terra, una cerata antipioggia e antivento, qualche ricambio leggero per il giorno, costume, cappello e occhiali da sole. Creme e saponi Prima di qualsiasi cosa metti in valigia la crema solare, un vero salvavita quando si parla di viaggi in mare. Per quanto riguarda saponi e shampoo, procurati sempre prodotti naturali e 100% biodegradabili e per deodoranti, trucchi eLeggi altro →

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Sembra il lavoro dei sogni. Viaggiare muniti di valigia, fotocamera e una voglia sfrenata di conoscere ed immergersi appieno in nuovi mondi e culture. L’emisfero pare davvero un meraviglioso ufficio itinerante dove vivere le proprie avventure e raccontare tramite i social network. Fino a qualche anno fa si pensava principalmente a viaggiare e godersi i paesaggi, si realizzavano reportage per documentare il tutto, ottenendo quasi sempre risultati catastrofici o foto semi mosse. Con l’avvento dei selfie, dei social dedicati alla condivisione dei propri scatti, molti appassionati hanno deciso di sfoggiare le proprie capacità iniziando a mostrare luoghi e anfratti più caratteristici dei propri paesi e delle proprie vacanze. I più costanti, invece, che possedevano un proprio blog e propri canali Social, aggiornato con i propri diari di viaggio, si potevano già definire blogger. Come diventare un travel blogger professionista? Tanti ci hanno provato, ma non tutti sono riusciti a fare di questa passione un vero e proprio lavoro. E molti non sono ancora riusciti a cogliere l’importanza dei Social network in questo percorso. C’è chi viaggia per piacere, percorrendo chilometri e chilometri, sfidando mezzi di trasporto e condizioni climatiche, e chi, come hostess, steward, macina lunghe e brevi distanze rendendo gli spostamenti uno stile di vita redditizio. Il travel blogger, però, è un mestiere diverso a tutti gli effetti. Deve esser, al contempo, un seo Copywriter, un social media manager, un buon digital pr e un venditore di parole. DeveLeggi altro →