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Quanto è bello navigare! Che sia per un giro in barca o una crociera, ritrovarsi in mezzo ad una distesa infinita d’acqua con l’aria di mare che ti riempie i polmoni è sempre una sensazione unica e indimenticabile. A volte però il prezzo da pagare per uno spettacolo mozzafiato è alto soprattutto quando il mare è agitato e lo stomaco debole. Il mal di mare, al contrario di quanto si possa pensare, è molto comune ed è per questo che prima di salire in barca è sempre bene non dimenticare alcuni semplici accorgimenti che saranno un vero e proprio salva-vacanza. Quindi non rinunciare ad un bel giro vista oceano e segui questi consigli. Stomaco pieno Per combattere la sensazione di nausea cerca di non viaggiare mai a stomaco vuoto. Evita assolutamente cibi troppo burrosi o unti e punta sul salato. Se non vuoi farti cogliere impreparata porta con te degli snack come pane secco o crackers, ancora meglio se integrali. Altri alimenti che si possono consumare quando si inizia a percepire la sensazione di malessere sono le olive, giusto un paio prima e durante il viaggio, e il limone da succhiare o masticare durante la tratta. Bevi ma senza eccedere e soprattutto prediligendo l’acqua. No all’alcool o alle bibite gassate che potrebbero, al contrario, peggiorare la situazione. Zenzero o menta piperita Sia sotto forma di tisana prima della partenza che in pezzi da masticare mentre si naviga, lo zenzero frescoLeggi altro →

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Sembra il lavoro dei sogni. Viaggiare muniti di valigia, fotocamera e una voglia sfrenata di conoscere ed immergersi appieno in nuovi mondi e culture. L’emisfero pare davvero un meraviglioso ufficio itinerante dove vivere le proprie avventure e raccontare tramite i social network. Fino a qualche anno fa si pensava principalmente a viaggiare e godersi i paesaggi, si realizzavano reportage per documentare il tutto, ottenendo quasi sempre risultati catastrofici o foto semi mosse. Con l’avvento dei selfie, dei social dedicati alla condivisione dei propri scatti, molti appassionati hanno deciso di sfoggiare le proprie capacità iniziando a mostrare luoghi e anfratti più caratteristici dei propri paesi e delle proprie vacanze. I più costanti, invece, che possedevano un proprio blog e propri canali Social, aggiornato con i propri diari di viaggio, si potevano già definire blogger. Come diventare un travel blogger professionista? Tanti ci hanno provato, ma non tutti sono riusciti a fare di questa passione un vero e proprio lavoro. E molti non sono ancora riusciti a cogliere l’importanza dei Social network in questo percorso. C’è chi viaggia per piacere, percorrendo chilometri e chilometri, sfidando mezzi di trasporto e condizioni climatiche, e chi, come hostess, steward, macina lunghe e brevi distanze rendendo gli spostamenti uno stile di vita redditizio. Il travel blogger, però, è un mestiere diverso a tutti gli effetti. Deve esser, al contempo, un seo Copywriter, un social media manager, un buon digital pr e un venditore di parole. DeveLeggi altro →